GRANDI OPERE

Italia e Francia ad alta velocità

Il vertice intergovernativo di Lione ribadisce il “pieno impegno” comune sulla Tav. Macron: “È un collegamento chiave”. Delrio: “Confermata l’importanza strategica”. Esposito e Napoli: “Smentiti i corifei della decrescita”

Sulla Tav Torino-Lione, anzi in ossequio allo sciovinismo gallico sulla Lione-Torino  “siamo pienamente impegnati”. Parola del presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice bilaterale con il premier italiano Paolo Gentiloni. “Resta un collegamento chiave. Per questo, entro il primo trimestre del 2018 preciseremo i termini futuri del tunnel principale”, ha aggiunto. “Abbiamo creato un gruppo di lavoro fra i due ministeri dei Trasporti con l’obiettivo di fare proposte precise entro fine anno”.

“È stata confermata con chiarezza l’importanza strategica della linea ferroviaria Torino-Lione che risponde alla necessità della sostenibilità del trasporto – ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio –. Verrà costituito un tavolo dei due ministeri, con il commissario del corridoio Mediterraneo, Jan Brinkhorst, per seguire l’andamento delle coperture finanziarie e dei finanziamenti europei”. Per parte italiana i lavori procedono e “il percorso di finanziamento a copertura dell’opera è sostanzialmente completato con le risorse per primo e secondo lotto fino al 2022”.

I ministri Delrio e Elisabeth Borne hanno poi concordato sullo scambio delle rispettive buone pratiche in materia di pianificazione delle politiche dei trasporti. Al riguardo, sarà organizzato un seminario congiunto dei due Ministeri entro la fine del 2017, per presentare in particolare la nuova strategia italiana in materia di mobilità “Connettere l'Italia”. I due ministri hanno espresso inoltre la soddisfazione per l’avanzamento dei lavori relativi al tunnel stradale del colle di Tenda ed al tunnel del Frejus, e per l’avvio dei lavori di attualizzazione della convenzione del 1970 relativa al collegamento ferroviario Cuneo-Breil-Ventimiglia.

Tra i temi europei di comune interesse i ministri hanno esaminato i temi del trasporto stradale e del settore dell’aviazione. Nel primo campo, hanno condiviso l’esigenza di garantire una concorrenza leale, di lottare contro la frode e gli abusi e di rafforzare la sicurezza stradale. Nel settore dell’aviazione l’Italia e la Francia condividono inoltre l’obiettivo di elaborare, a livello europeo, uno strumento normativo realmente efficace, che consenta di assicurare una concorrenza leale tra le compagnie aeree europee e quelle dei paesi terzi, valutando al contempo l’opportunità di una maggiore flessibilità in materia di proprietà e di accesso al capitale dei vettori aerei.

L’esito del vertice ha, ovviamente, provocato reazioni positive tra i sostenitori della Tva. “#Macron: pieno impegno per #tav Torino-Lione. E anche questa volta chi sperava in disimpegno Francia rimarrà deluso”, ha twittato il vicepresidente della Commissione Trasporti, senatore Pd, Stefano Esposito, che sollecita:  “Avanti con gli appalti”. Di “dichiarazione solenne” che spazza via tutte le fake news sul possibile disimpegno della Francia, parla invece in una nota Osvaldo Napoli, Forza Italia, vicepresidente dell’Osservatorio sulla Tav. “Così tutti i corifei della decrescita felice sanno da oggi che la Tav è un’opera considerata decisiva da Francia e Italia. Un’Europa solidale e coesa passa anche dai binari dell'Alta Velocità”.

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