Pitbull

Dicono che… la mutazione di Chiara Appendino da nemica giurata del “Sistema Torino” in garante dei poteri forti cittadini, pressoché compiuta sul piano politico, abbia il suo corollario nelle relazioni con il mondo dell’informazione. Esattamente come il suo predecessore a Palazzo civico la sindaca mostra grande insofferenza alle critiche. Il più delle volte affida al pitbull Luca Pasquaretta il compito di rampognare il giornalista di turno, colpevole di lesa maestà, in surreali telefonate mattutine. Ultimamente, però, forse preoccupata per il crescendo di articoli non più sbavanti come un tempo, pare abbia deciso di intervenire in prima persona. Come avrebbe fatto, qualche giorno fa, nel corso della cena di gala alle Ogr lamentandosi con un vicedirettore di un giornale romano del “trattamento” che le verrebbe riservato dalla redazione locale, ricevendo rassicurazioni circa un imminente cambio del vertice. Almeno così spiffera ai quattro venti lo stesso Pasquaretta. Sarà vero?

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