ECONOMIA DOMESTICA

Questa volta è davvero ripresa

Dati incoraggianti nell'indagine congiunturale degli industriali torinesi. Un rilancio produttivo “solido” che prelude a una fase espansiva. Anche se per Gallina “la strada è ancora lunga”. Il metalmeccanico resta il settore trainante

La ripresa a Torino “è solida”. Tutti i principali indicatori registrano un andamento positivo, in particolare il trend degli investimenti nell’industria, grazie anche agli incentivi inseriti nell’ultima legge finanziaria. È l’indicazione degli industriali torinesi che hanno presentato la consueta indagine congiunturale trimestrale. “Sono dati incoraggianti, soprattutto l’accelerazione degli investimenti in macchinari da parte delle imprese manifatturiere: effetto dell’elevato tasso di utilizzo degli impianti, delle favorevoli condizioni finanziarie ma anche del programma di incentivi di Industria 4.0. Il rilancio della spesa può dare basi più solide alla fase espansiva. La strada da percorrere resta lunga”, sottolinea il presidente di Ui Dario Gallina. Non varia il ricorso agli ammortizzatori sociali, con percentuali quasi fisiologiche. Tra i settori le indicazioni più favorevoli provengono dall’industria metalmeccanica. Crescono anche chimica, alimentare, gioielli e giocattoli.

Il mondo industriale, ora, guarda alla riconferma di quelle agevolazioni e al futuro ampliamento del piano che prenderà la denominazione di Impresa 4.0. “Stiamo andando avanti – aggiunge Gallina – su due fronti: l’attività dell’Innovation hub, con oltre 130 incontri fià avviati, e l’impregno a favore della nascita a Torino di un Centro per il trasferimento tecnologico nella manifattura, che possa tenere insieme il mondo delle aziende e le istituzioni che fanno ricerca e innovazione”. Centrale in questa fase sarà il tema della formazione e delle competenze per accompagnare la rivoluzione digitale nella manifattura.

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