LA SACRA RUOTA

Chiamparino, Fca ambigua su Mirafiori

Il governatore sollecita il vertice dell'azienda a dare indicazioni precise sul futuro dello stabilimento torinese, a partire da quando entrerà in produzione il secondo modello. Indispensabile per il “valore simbolico” della fabbrica, ma anche per l'economia

“Sarebbe il tempo che Fca uscisse dall’ambiguità sul futuro di Mirafiori”. Ad affermarlo non è un barricadero sindacalista della Fiom ma il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, non certo un nemico della Fiat. Il governatore, intervenendo all’assemblea dei delegati e quadri Uil del Nord Ovest, ha spiegato il senso del suo pressing su Sergio Marchionne e John Elkann. “Dato il valore simbolico, oltre che pratico dello stabilimento di Mirafiori - ha spiegato - sarebbe tempo che Fca dicesse quando entrerà in produzione il secondo modello, da tempo previsto dal piano che è indispensabile per riportare lo stabilimento alla piena occupazione. Lo dico senza polemiche, ma è un passo fondamentale per rafforzare i segnali positivi della ripresa che comincia a intravedersi anche nella nostra regione”. Chiamparino ha ricordato che all’inizio degli anni 2000 Mirafiori “si stava desertificando. E mi viene quasi la pelle d'oca se ci penso”. All’epoca “fu determinante la capacità dei sindacati di battersi per non mollare. Fu anche utile l’impegno ad intervenire di provincia e regione che crearono Tne. In cambio la Fiat trattenne qualche produzione a Mirafiori e da lì si giunse a un percorso che poi ha subito alti e bassi e che tutti conosciamo”.

È un Chiamparino che strizza l’occhio alla platea dei rappresentanti del lavoro quando attacca indirettamente Luigi Di Maio sulle sue recenti esternazioni: “Quando si dice ai sindacati cambiate se no vi cambiamo noi io mi auguro che siano parole che vengono prima del pensiero, se no sono frutto di una concezione della democrazia assai pericolosa” afferma il presidente della Regione pur senza citare il leader del M5s. “Capisco che oggi si vada in evitabilmente verso la leaderizzazione della politica, perché bandiere e partiti non bastano più. Ma attenzione che questo non diventi un rapporto diretto e univoco con i cittadini, per saltare i corpi intermedi”. “Fondamento della democrazia – ha concluso Chiamparino - che ci siano regole per cambiare e che non ci sia qualcuno che obbliga gli altri a cambiare. Perché se si inizia così non si sa dove si va a finire”.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    21:55 Venerdì 06 Ottobre 2017 EXTRATERRESTRE IL POLITICUS & GRAN CIAMBELLANO CHIAMPARINO C'E' O CI FA ?

    E' STATO LUI A PROSTRARSI AFFINCHE' LA FIAT AUTO SPA A SCAPPASSE, CON L'AIUTO DEI POLITICI LOCALI E CENTRALI, PER SODDISFARE I DESIDERI DEL SUO AMICO DI GIOCO A SCOPA, S. MARCHIONNE, E DEGLI AZIONISTI AGOGNANTI DI ESPATRIARE LONTANI DALLA POVERETTA ITALIETTA... E' STATO LUI A PROSTRARSI PERCHE' LA FIAT FERROVIARIA (SAVIGLIANO) SPA LA SI VENDESSE AI FRANCESI DELL'ALSTOM (CHE ORA STANNO PER FARE UNA MEGA JOINT-VENTURE CON I TEDESCHI DELLA SIEMENS, E L'ITALIA GUARDA DALLA FINESTRA, AL SOLITO; MA LORO HANNO IL MACRON E LA MERKEL, NON IL DUO RENZI-GENTILONI) CON L'AIUTO DEI POLITICI LOCALI E CENTRALI, PER SODDISFARE I DESIDERI DEL SUO CONOSCENTE L. CORDERO E DEGLI AZIONISTI CHE NECESSITAVANO CASH... ANCHE SE POI I CONVOGLI DEL TRENO L'ITALO DI L. CORDERO E SOCI VENGONO ACQUISTATI I DALL'ALSTOM... CHISSA' PERCHE' POI... ITALIA DEI MISTERI FINANZIARI... PUR DI FAR MALE A SE STESSI E, QUINDI, ALLA FIAT. E' STATO LUI A PROSTRARSI PERCHE' LA FIAT IVECO SPA POTESSE VENDERE I SUOI MOLTEPLICI BUS ALLA CITTA' DI TORINO, IMPEDENDO DI FARE LA METROPOLITANA DI CITTA', FINO A QUANDO IL G. AGNELLI ERA IN VITA... MI FERMO QUI, PERCHE' LA DIGNITA' ANCHE DEI POLITICANTI HA UN LIMITE DELLA FACCIA TOSTA, O NO ? ED ORA COSTUI ASSURGE A SUPER-GIUDICE DI CHI ? DOPO CHE I GIOVANI PER COLPA SUA NON TROVERANNO PIU' LAVORO NEL GRUPPO FIAT ITALIANO E NELL'INDOTTO PIEMONTESE E ITALIANO, ORMAI RIDOTTO AL LUMICINO, PER LE PROSSIME GENERAZIONI ! ! ! COSTUI INIZI FINALMENTE UN MESTIERE DI BRACCIA, CHE LA CAMPAGNA NE HA BISOGNO DI SANI COMUNISTI, DOTATI DI LINGUA E DI CRAVATTE USURATE .

  2. avatar-4
    21:26 Venerdì 06 Ottobre 2017 moschettiere Incredibile

    Qualcuno si è accorto che Marpionne li ha menati per il naso? Da non credere....

  3. avatar-4
    15:08 Venerdì 06 Ottobre 2017 Pacioc Ma dai.....

    Da non crederci! Il Chiampa che si permette di sollecitare FCA.....che sta\' accadendo? Come mai osa tanto? Starà mica per comprare una Volkswagen che, pare sia, il primo cliente di quel che resta dell\'indotto FIAT? Oppure si è ricordato che viene dal PCI per cui dovrebbe,almeno un po, stare dalla parte dei lavoratori, anziché da quella dei banchieri e della grande industria?

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