CINQUE CERCHI

Tesorone olimpico, ecco altri 22 milioni

L'Agenzia Torino 2006 vince in Cassazione il contenzioso con Itinera e si liberano altre risorse per la riqualificazione degli impianti dell'area metropolitana. Ma i lavori vanno a rilento

Si aggiungono altri 22 milioni al tesoretto olimpico custodito nelle casse dell’Agenzia Torino 2006. Quelle risorse derivanti dai ribassi d’asta nelle gare d’appalto per la realizzazione delle infrastrutture olimpiche e che la legge 65 del 2012 ha assegnato all’area metropolitana torinese per lavori di riqualificazione degli impianti realizzati e utilizzati durante i giochi del 2006. Gli ultimi 22 milioni sono stati liberati grazie alla vittoria nel contenzioso con Itinera per il mancato riconoscimento di alcune varianti in corso d’opera. L’ordinanza della Cassazione non solo dà ragione all’Agenzia, ma condanna i ricorrente a risarcire le spese legali per 10mila euro. Una buona notizia, che fa crescere l’ammontare del cosiddetto tesoretto olimpico, ormai vicino ai 75 milioni. Altri 6 milioni restano vincolati in attesa della risoluzione delle ultime controversie legali, mentre ulteriori 29 sono investiti e rappresentano la “cassa” dell’Agenzia di Mimmo Arcidiacono: il totale fa 110 milioni.

Certo, non tutti sono ancora a disposizione, ma 50 sono già stati stanziati da tempo per i primi due lotti di lavori. E ora ce ne sono ulteriori 24 (i 22 di Itinera più 2 accantonati in precedenza) per il terzo lotto. Resta il problema dei tempi con cui queste risorse vengono spese: finora di questa montagna di quattrini sono stati fatturati appena 2 milioni.

print_icon

2 Commenti

  1. avatar-4
    09:19 Mercoledì 11 Ottobre 2017 Pacioc Perché....

    non vengono utilizzati per i terremotati del centro Italia? Non sarebbero meglio spesi?

  2. avatar-4
    07:24 Mercoledì 11 Ottobre 2017 tandem Le notizie..

    Bello sapere che esistono tanti soldi, ma provare ad usarli finalmente?

Inserisci un commento