SALUTE & POLTRONE

Carriere mediche al cardiopalmo

Corsa alla successione di Gaita al vertice del reparto di Cardiologia delle Molinette di Torino. Università e azienda sanitaria punterebbero su Rinaldi, il quale però sembra avere altri programmi

Il terremoto improvviso che ha scosso la Cardiologia universitaria dell’ospedale Molinette di Torino, con l’improvviso pensionamento dello storico barone Fiorenzo Gaita, pare abbia dato avvio a numerosi chiacchiericci tra i camici bianchi nei corridoi e soprattutto nelle stanze dei vertici ospedalieri “incravattati”. Il professor Gaita, dopo la “visita” dei Nas nel suo studio privato, in cui sarebbero stati impiegati degli specializzandi dell’Università, ha compiuto un passo di lato e sarebbe prossimo ad accettare un incarico al vertice del reparto di cardiologia della clinica privata Pinna Pintor. Intanto, grazie ai buoni uffici con un pezzo del mondo politico, è stato inserito dal Consiglio regionale del Piemonte nella terna che verrà sottoposta al presidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia, per un posto nel comitato di indirizzo.  

Ora, però, il vero interrogativo è chi prenderà il suo posto? Sono in tanti a muoversi in questi giorni per farsi trovare pronti al momento della decisione. Università e azienda ospedaliera pare abbiano deciso di costituire un nuovo super dipartimento di Cardiologia da affidare all’attuale direttore di Cardiochirurgia Mauro Rinaldi. Tutto già deciso? Più o meno. Secondo quanto appreso dallo Spiffero, infatti, lo stesso Rinaldi non avrebbe ancora accettato definitivamente la proposta, a quanto pare allettato dalle sirene della sanità lombarda, pare al San Raffaele. Un richiamo cui i migliori medici piemontesi fanno sempre più fatica a resistere.  

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