SALOTTI & FINANZA

Giubergia ha una banca

Firmato l’accordo per l’acquisizione del controllo della Albertini Syz, storico istituto milanese. Ora Ersel punta a rappresentare il più importante gruppo italiano indipendente privato di private banking. E la cassaforte dei vip nostrani si fa più solida

“Giubergia ha scelto Albertini e Albertini ha scelto Giubergia”. Questo il commento di Alberto Albertini, amministratore delegato di Banca Albertini Syz, alla firma dell’impegno che nei prossimi mesi dovrebbe portare Ersel ad acquisire nel 2018 la quota di maggioranza della storica casa milanese, rilevando dal Gruppo SYZ il 64,3% delle azioni attualmente in mano al gruppo bancario svizzero, mentre Albertini manterrà l’attuale quota del 35,7%. L’operazione, subordinata all’autorizzazione della Banca Centrale Europea, previo parere favorevole della Banca d’Italia, “risponde ad una logica di sinergie e affinità, non ultima la presenza e contiguità geografica delle due società, da sempre attente alla vicinanza con la propria storica clientela di grandi famiglie e imprenditori del territorio” si legge in una nota. Ersel ha il suo baricentro a Torino, Albertini a Milano, ed entrambe interpretano il loro ruolo professionale basando il modello di servizio sul rapporto diretto e personale del cliente con i propri banker, prossimi ai gestori e supportati da un selezionato network di competenze e collaborazioni anche internazionali. Obiettivo dell’operazione di acquisizione da parte di Ersel è dare vita al più importante gruppo italiano indipendente privato, focalizzato sul private banking, capace di offrire una piattaforma di servizi completa e altamente specializzata.

Un ambizioso traguardo di crescita, caratterizzato da un alto standing di clientela e da uno stile che affonda le radici nella storia, per molti aspetti comune, che lega da tempo le famiglie di Isidoro Albertini e Renzo Giubergia. “I nostri padri: due grandi agenti di cambio, due geniali innovatori e due autentici signori, sempre uniti da un profondo rapporto di stima e fiducia reciproca - tiene a sottolineare Guido Giubergia, presidente e amministratore delegato di Ersel -. Sono lieto di avviare una nuova fase di sviluppo del nostro gruppo insieme ad Alberto, imprenditore serio e stimato oltre che amico di sempre”.

Il Gruppo Ersel rappresenta la naturale evoluzione dell’originario Studio Giubergia Agenti di cambio, fondato nel 1936  a Torino da Giuseppe Giubergia. “Noi partiamo da molto lontano. Datiamo, infatti, la nascita della nostra attività nel 1936, che è l'anno in cui la mia famiglia ha iniziato a fare gli agenti di cambio, un’attività che durerà poi fino alla fine degli anni '80, quando nasceranno le Sim”, spiega Guido Giubergia, che ricorda che questa attività è stata portata avanti prima da suo nonno, poi con grande successo da suo padre, Renzo. “Io ho iniziato a lavorare in questo mondo dopo l'università, cioè nel 1976, e rappresento la terza generazione, ma ho una figlia di 36 anni che si occupa di marketing che è, appunto, la quarta”. Sul piano dei numeri, vanta asset della clientela pari a 14,8 miliardi, un patrimonio netto consolidato di 623 milioni e 215 dipendenti, impegnati nelle diverse società della galassia: Ersel Investimenti, Ersel Sim, Ersel Asset Management, Ersel Gestion International Sa, Fidersel Fiduciaria, Simon Fiduciaria e Norman Fiduciaria. Del consiglio di amministrazione di Ersel Investimenti fanno parte anche Paola e Francesca Giubergia, rispettivamente sorella e figlia di Guido, oltre che Daniela Argentero, Ferruccio Luppi e Mario Mauro.

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