POLEMICA

“Soldi di Gtt buttati nel cesso”, M5s contro Chiamparino

Nel momento più delicato della trattativa per salvare l'azienda pubblica dei trasporti il consigliere grillino Valetti insulta su facebook il governatore. Pd: "Appendino prenda le distanze"

Da una parte c’è il Movimento 5 stelle istituzionale e dialogante, incarnato da Chiara Appendino, dall’altra quello barricadero rappresentato dall’opposizione in Regione Piemonte. E così, mentre la sindaca ancora ieri si è ritrovata seduta allo stesso tavolo con Sergio Chiamparino per cercare un accordo per salvare Gtt dal crac (utilizzando fondi di piazza Castello), il consigliere Federico Valetti, a meno di 24 ore da quel vertice, insulta il governatore proprio sulle vicende relative all’azienda del trasporto pubblico controllata dal Comune di Torino. “#Chiamparino vergogna, chiedi “garanzie che i soldi non vengano buttati” quando SIETE VOI ad averli buttati nel cesso fino a ieri. Chi diavolo ha messo GTT in questa situazione???” scrive l’esponente pentastellato via social. Una intemerata sulla quale ora il Pd chiede alla prima cittadina di prendere posizione. Lo fa per primo il senatore Stefano Esposito: “Sindaco Appendino, ora basta! – scrive il parlamentare –. Non è più accettabile che un consigliere regionale del M5s insulti Chiamparino che sta lavorando da settimane, con te,per trovare una soluzione, mettendo in campo risorse vere non chiacchiere”. Secondo Esposito la sindaca “non può continuare a giocare al gioco delle tre campanelle” e quindi “mi aspetto che ora prenda le distanze da questa affermazione”. Il rischio è che tra un attacco su facebook e qualche balla rifilata ai giornali da un addetto stampa che “travalica il proprio ruolo” la delicatissima trattativa su Gtt finisca su un binario morto e a quel punto a rimetterci sarebbero i quasi 5mila dipendenti da mesi in attesa di risposte.

Per il capogruppo e segretario regionale del Pd Davide Gariglio “le affermazioni di Valetti sono vergognose”, “ci attendiamo una immediata e netta presa di distanza da parte di Appendino. Se se vuole davvero salvare Gtt, occorre lavorare tutti nella stessa direzione e zittire quelli che sanno solo insultare per coprire le proprie incapacità gestionali”. Dello stesso tenore anche le parole di Nadia Conticelli, presidente della commissione Trasporti della Regione: “Noi stiamo lavorando per salvare l'azienda, i cinquemila lavoratori e il trasporto pubblico per l'area metropolitana torinese. Il Movimento 5 Stelle invece lavora solo per salvare vuoti slogan, e intanto taglia linee e servizi”.

Finora, infatti, se da una parte la Regione ha giocato la propria partita a carte scoperte, ottenendo dal governo la possibilità di utilizzare per spesa corrente 40 milioni di fondi statali per lo sviluppo – l’emendamento al decreto fiscale per consentire questa operazione è già stato depositato in Commissione Trasporti al Senato dallo stesso Esposito – e altri 20 milioni come transazione sui crediti vantati da Gtt nei confronti dell’Agenzia per la mobilità, dall’altra l’amministrazione comunale si è limitata a far sapere ciò che non intende fare: cedere quote societarie e adottare procedure concorsuali come il concordato preventivo in continuità.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    12:31 Venerdì 10 Novembre 2017 dedocapellano anche le amministrazioni precedenti......

    Tutto vero quanto esprimono i commentatori all'articolo ma non è che le amministrazioni precedenti, Fassino e Chiamparino abbiano fatto "miracoli, anzi con Chiamparino la città a perso il Sanpaolo-imi, la Banca CRT, la SAI assicurazioni, la Toro Assicurazioni ecc ecc

  2. avatar-4
    20:46 Giovedì 09 Novembre 2017 voltaire VOTIFICIO

    interrate le intemerate sotto il tunnel di cso Grosseto; la talpa del votificio che avanza inesorabile

  3. avatar-4
    19:55 Giovedì 09 Novembre 2017 PELDICAROTA NESSUN STUPORE

    Il M5S sta solo seguendo le pratiche degli esperti di disinformazia dell'amico Putin. Insulta, inventa, tarocca, fai la vittima ma sopratutto grida sempre che è colpa degli altri. E quando uno dei tuoi obietta, cancellalo dalla fotografia. Pardon, questo era Stalin, il quale, guarda la combinazione, si chiamava Giuseppe proprio come Grillo...

  4. avatar-4
    17:18 Giovedì 09 Novembre 2017 moschettiere Bella banda

    Non dimentichiamo che nell'allegra brigata 5S in Comune c'è (tra disoccupati vari e incapaci professionisti) una consigliera che abita in un alloggio delle case popolari del Comune e non paga l'affitto dovuto, da tempo immemore, in quanto sedicente nullatenente. E si è arrivati alla situazione paradossale che il Comune ha aperto un contenzioso contro di lei, attraverso gli uffici in cui lei stessa opera. Siamo alla farsa. Appendina dimettiti!

  5. avatar-4
    15:23 Giovedì 09 Novembre 2017 rubatà questa è la prima ........

    amministrazione che le multe le toglie ... agli amici, dopo che si sono spartiti i poteri. pagateli i biglietti teste di citrulli.

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