POLITICA & GIUSTIZIA

Turbativa, interrogato Lavolta

L'ex assessore della giunta Fassino indagato per presunte irregolarità nell'organizzazione del Forum internazionale dello sviluppo locale del 2015. Due ore dal pm Colace per chiarire i fatti

È arrivato pochi minuti dopo le 14 ed è andato via verso le 16. Appuntamento al quinto piano del palazzo di giustizia, ufficio del pubblico ministero Gianfranco Colace. È stato interrogato oggi pomeriggio il vicepresidente del consiglio comunale Enzo Lavolta (Pd), indagato per la presunta turbativa d’asta legata all’organizzazione del Forum internazionale dello sviluppo locale del 2015.

Accompagnato dal suo avvocato Mario Gebbia, per circa due ore l’ex assessore all’Ambiente della giunta di Piero Fassino ha risposto alle domande del pm in merito al Forum. Lavolta ha anche consegnato dei documenti che andranno ad arricchire il materiale a disposizione della procura, che nel corso di questi mesi ha sentito molte persone informate sui fatti, tra cui i funzionari di Turismo Torino, ente che aveva fatto la gara d’appalto. Tuttavia le due ore di interrogatorio di oggi, durante le quali il politico Pd ha fornito molte risposte, potrebbero non essere sufficienti perché l’incontro è stato interrotto per altri impegni delle parti.

Nel giugno 2015 la gara gestita da Turismo Torino per conto del Comune era stata aggiudicata provvisoriamente da Parcolimpico, che avrebbe dovuto ospitare l’evento al PalaAlpitour, con l’esclusione dei concorrenti di Gl Events, gestori del Lingotto Fiere. Questi ultimi avevano chiesto al Tar del Piemonte di essere riammessi e di sospendere l’aggiudicazione, ma su questo ultimo punto i giudici hanno dato loro torto lasciando l’incarico a Parcolimpico. Tuttavia Turismo Torino, a un mese dall’inizio del Forum, ha poi deciso di annullare la gara in autotutela, organizzando da sé le’evento principale e affidando a Gl Events un’iniziativa minore, la fiera “Fa’ la cosa giusta”, provocando un danno economico per il quale la società vincitrice ha fatto causa all’agenzia di promozione chiedendo al tribunale di Torino di condannare l’amministrazione a risarcire il lavoro svolto e i mancati incassi.

Da quanto si apprende, Lavolta è al momento l’unico indagato.

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