POLITICA & GIUSTIZIA

Gtt, battaglia legale sui conti

Il vertice dell'azienda querela il notaio Morano dopo le accuse in Consiglio comunale di aver "duplicato" delle fatture per far quadrare i bilanci

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda di Gtt, l’azienda pubblica dei trasporti di Torino sull’orlo del crac, il cui presidente Walter Ceresa è indagato per falso in bilancio insieme ad altre otto persone. La società, infatti, ha comunicato di aver querelato il notaio Alberto Morano, capogruppo in Consiglio comunale dell’omonima formazione politica, per calunnia e diffamazione in merito a un suo intervento in aula del 30 ottobre. Morano, candidato sindaco del centrodestra alle scorse elezioni e autore dell’esposto che ha dato il via all’inchiesta su Gtt, aveva parlato, secondo quanto riportato nella denuncia, di “fatture duplicate e quindi crediti inesistenti” e di “fatture emesse per prestazioni già pagate, per un importo di oltre 45 milioni”. Secondo il vertice dell’azienda quelle del consigliere Morano sono “informazioni non corrispondenti al vero” e ciò “nonostante avesse già avuto spiegazioni che ha ignorato”.

Nel documento si spiega che, in seguito a un accesso agli atti del consigliere, Gtt aveva risposto il 14 ottobre 2016 “quindi il consigliere Morano sapeva da quel giorno che le fatture asseritamente ‘duplicate’ erano in realtà state emesse in sostituzione di altre due, poi stornate, a causa di un mero errore materiale legato a un importo errato per difetto di 20 euro”. Quanto ad altre 3 fatture “liquidate da Morano come emesse per prestazioni già pagate”, l’azienda precisa che “se corrisponde al vero che l’Agenzia le ha formalmente respinte è altrettanto vero che Gtt ha inviato una diffida di pagamento. Le dichiarazioni del consigliere Morano - conclude la querela - non sono altro che un'accusa di falso in bilancio pur a fronte delle spiegazioni rese”. 

“Non ho detto nulla più di quanto è contenuto nel mio esposto, a seguito del quale la Procura ha aperto un’inchiesta” afferma Morano allo Spiffero, che ha già dato mandato ad Alberto Mittone di produrre i documenti per la difesa.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    09:20 Lunedì 13 Novembre 2017 EXTRATERRESTRE VORREI SAPERE CHI PAGA I LEGALI DI CERESA.

    CERESA PAGHI I LEGALI DI TASÇA PROPRIA NON CHE LI PAGA LA GTT, CIOE' I TORINESI E GLI ITALIANI, VISTO LE PERDITE CHE HA PROVOCATO ! EPPOI LASCIAMO LAVORARE LA PROCURA E VEDIAMO SE IL FALSO LO DICE IL NOTAIO O IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA GTT IN QUESTE VERGOGNOSE GUERRE DA POLLAI ITALIOTI. CHE SCHIFO !

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