Paolo chi?

Dicono che… il metodo “staliniano” dei Cinquestelle piemontesi avrà presto una nuova vittima. Dopo aver “purgato” la dissidente Stefania Batzella, eliminata con un colpo di photoshop dal ritratto ufficiale del gruppo regionale, su Paolo Giordana è calato il silenzio: l’ordine è quello di far finta che non sia mai esistito. Così, per l’ex capo di gabinetto di Chiara Appendino, per oltre un anno sindaco ombra dell’amministrazione grillina prima di inciampare nella famosa multa, la condanna è la damnatio memoriae. E in rete è già comparsa la versione “corretta” della foto: al posto del Richelieu-Rasputin, con Beppe Grillo e Chiara, Kim Jong-un, al secolo Luca Pasquaretta, ruspante attendente della sindaca.

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