VERSO IL VOTO

Renzi nella “lombarda” Novara

Il treno del segretario del Pd fa tappa nella città di San Gaudenzio, deviando dal tour in Lombardia. E così anticipa la visita in Piemonte del premier. Il ministro Lotti a Nichelino e Settimo Torinese

Come anticipare Paolo Gentiloni in Piemonte? Basta spostare Novara in Lombardia, elementare Matteo. Vabbé, non sarà la rincorsa per non arrivare dopo il premier, atteso lunedì prima a Pollenzo e poi a Volpedo, ad aver fatto anticipare una delle tappe ferroviarie del segretario ma quello spostamento dei confini che porterà domani pomeriggio la città di San Guadenzio ad essere una delle fermate del tour lombardo di Renzi suonerà come musica alle orecchi di chi in Lombardia Novara ce la vuole portare davvero. Sempre colpa delle ferrovie, eh sì. Anche stavolta che lo sconfinamento risulta un bel rospo da digerire per i dirigenti dem piemontesi. I quali già si immaginano le battute dalle parti dei fautori della secessione regionale, quelli per intenderci del comitato “Per Vco e Novara in Lombardia”, presieduto dall’ex parlamentare Valter Zanetta che hanno già incominciato a raccogliere le firme per l’immancabile referendum. Se la linea è quella, diceva sconsolato un piddino alla conferma della notizia che un po’ i piani, predisposti nelle scorse settimane in via Masserano con la rapidità di un accelerato, li ha fatto sballare. E dire che non ce n’era bisogno: se ormai pare certo l’arrivo (a questo punto il secondo) di Renzi in Piemonte la prossima settimana, incerte restano ancora le tappe. Mica definita come quella di domani: arrivo alla stazione alle 18, rapido trasferimento alla Novamont, azienda leader nella biochimica e simbolo dell’industria biosostenibile, saluti, battute, selfie, insomma il copione già scritto e visto. Rientro, tramite binari, nei confini lombardi e arrivederci alla prossima tappa in Piemonte, quella dopo Gentiloni.

Tra arrivi e partenze, da segnalare sempre oggi a Torino la visita del ministro dello Sport Luca Lotti. Coincidenza non ferroviaria, ma non per questo certo felice: all’ora di pranzo il ministro arriva nella città dove il Pd ha perso il Comune. Coincidenze, appunto. Resta, almeno la storia, quella di una politica spesso rimpianta e che in Tina Anselmi – cui verrà intitolato il circolo Pd di Nichelino – ebbe una delle figure di spicco. Del primo ministro donna della storia repubblicana, oggi forse la chiamerebbero “ministra”, saranno presenti le sorelle Maria Teresa e Gianna. Dirigenza locale del Pd al completo: dal segretario regionale Davide Gariglio a quello metropolitano Mimmo Carretta, quello di Nichelino Antonio Landolfi, il sindaco Giampiero Tolardo. Poi nel pomeriggio alle 16 l’allegra brigata si sposta a Settimo Torinese dove il ministro del Giglio magico, scortato dalla deputata renzianissima Silvia Fregolent, inaugurerà il nuovo palazzetto dello sport. E poi tutti a Novara, tappa del tour lombardo di Renzi. In Piemonte, almeno per ora.

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