Piazza San Carlo, difesa: non decise Bonzano

Sul posizionamento delle transenne in piazza San Carlo per la finale di Chiampions League, Alberto Bonzano "non progettò nulla, anche perché non toccava a lui. Non solo: rispetto a chi pianificò le procedure ebbe pochissime informazioni". Lo ha spiegato uno dei difensori del commissario, l'avvocato Mauro Ronco, al termine dell'interrogatorio di oggi, precisando che "si fece quello che era stato fatto anche in altre occasioni, e sempre su idee di altri". "Sulla morte di Erika Pioletti - ha aggiunto il collega Roberto Cavallone - il commissario è incolpevole: non dipese dalle transenne. Così come non dipese dalle transenne il ferimento di tante persone". Al commissario viene anche rimproverata la presenza di commercianti abusivi che vendevano bevande in bottiglie di vetro poi diventate, nella calca, un tappeto di cocci taglienti. "Ma quel giorno - è stata la replica dei legali - lui si adoperò, insieme alle poche decine di uomini di cui disponeva, nel migliore dei modi. Bloccò i venditori, presidiò i varchi, chiamò l'Amiat perché ripulisse la piazza. Gli stessi poliziotti, in mancanza degli interventi di chi avrebbe dovuto intervenire, si misero a raccogliere bottiglie. Fu un assillo continuo".

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