Onu

Dicono che… Piero Fassino la vocazione diplomatica ce l’abbia nel dna. Nonostante sia presissimo dal forcing di consultazioni con i potenziali alleati del Pd, l’ex sindaco di Torino non ha perso di vista gli scenari internazionali, in particolare se si tratta di dare un nome alle sedi di rappresentanza italiana nel mondo. E così che nella sua veste di responsabile esteri del Nazareno pare si stia dando un gran daffare per piazzare all’Onu Giandomenico Magliano, ambasciatore a Parigi in scadenza, capo della sua segreteria particolare quando il Lungo era sottosegretario agli Affari Esteri nel primo governo Prodi. Lo vuole su quella poltrona da lui stesso ambita tempo addietro.

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