PADRONI

Robiglio al vertice di Confindustria

L'imprenditore novarese eletto all'unanimità alla guida della piccola industria di viale dell'Astronomia. "Orgoglioso del mio lavoro e legato al territorio lombardo-piemontese". Affiancherà il presidente Boccia

Carlo Robiglio è il nuovo presidente della Piccola industria di Confindustria per il biennio 2017-2019, uno dei pilastri dell’associazione imprenditoriale rappresentando circa il 98% delle oltre 150mila imprese associate. La nomina è avvenuta all’unanimità nella riunione del consiglio centrale di oggi, in virtù della quale assurge al gotha di Viale dell’astronomia, assumendo la carica di  vicepresidente nella squadra di Vincenzo Boccia. Una successione all’insegna della grande compattezza associativa, con la scelta di Robiglio come candidato unico per succedere ad Alberto Baban. “Orgogliosamente imprenditore di prima generazione, molto legato alle radici del mio territorio, quello lombardo-piemontese”, si descrive.

Robiglio, classe 1963, è fondatore, presidente e ceo della Holding Ebano. L’azienda opera principalmente nel mercato editoriale ed oggi è leader in Italia nella progettazione, realizzazione ed erogazione di corsi professionali. Tra le attività editoriali del gruppo ci sono anche collane di narrativa, saggistica, critica letteraria e libri per ragazzi. La passione per il nuovo e per i giovani l’ha portato ad investire in start-up innovative: per esempio Let.life, un’applicazione per gestire i ricordi, le informazioni e le immagini, e Gnammo, la piattaforma di social eating che permette di organizzare eventi culinari a casa propria. Intenso anche il suo impegno associativo in Confindustria: Robiglio è stato fino ad oggi presidente della Piccola del Piemonte. È vice presidente del Gruppo 24 ore, di cui è stato presidente nel periodo ottobre-novembre 2016. Nel 2012 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica.

Gli interessi spaziano anche alla cultura: da maggio di quest’anno fa parte della Fondazione Teatro Coccia di Novara. Un impegno sul territorio, non solo in Piemonte, che si allarga anche alla solidarietà (per esempio sostegno al progetto “i bambini delle fate” per i bambini autistici) e allo sport: da oltre 25 anni, dopo averla fondata, non fa mancare il suo sostegno alla società sportiva Volley Novara, che cerca di coinvolgere soprattutto i ragazzi di Novara e dell’hinterland.

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