PALAZZO CIVICO

Torino, i revisori bocciano il bilancio

L’organo di controllo esprime parere “non favorevole” alle variazioni del documento finanziario di previsione 2017-2019. “Non recepite le nostre indicazioni”, a partire dalla contabilità dei famosi 5 milioni Ream. Dubbi sulle entrate - DOCUMENTO

È negativo il parere dei revisori dei conti alle variazioni del bilancio di previsione finanziario 2017-2019 del Comune di Torino. L’organo di revisione boccia la delibera approvata lunedì dal Consiglio comunale con un “parere non favorevole” perché “sebbene le variazioni proposte lascino invariati gli equilibri di bilancio, di per sé le stesse non attuano e non adempiono ai contenuti previsti nelle riserve e nelle prescrizioni dei pareri espressi”.

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Continua dunque il muro contro muro tra l’amministrazione comunale e il collegio di professionisti, composto da Herri Fenoglio, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso. Nelle dodici pagine del loro parere, gli esperti contabili sostengono che nelle variazioni al bilancio di previsione l’amministrazione “non ha adottato alcun provvedimento in riferimento alla passività Ream”, i 5 milioni di euro che la Città deve restituire alla società nell’ambito dell’operazione Westinghouse. Secondo i revisori, inoltre, “nulla è stato previsto in merito al disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2016 di oltre 313 milioni di euro”. “Non risultano recepite - scrivono ancora i revisori - le misure previste dal Piano di Interventi” e “non risultano adempiute le riserve e le prescrizioni” contenute nei pareri al bilancio di previsione 2017-2019.

Sul disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2016 di 313 milioni che secondo i revisori dei conti andrebbe “applicato al Bilancio di previsione riproponendolo anche agli esercizi successivi”, “la giunta e gli uffici sono concordi nel ritenere di aver applicato quanto previsto dalla legge”. L’assessore al Bilancio Sergio Rolando non commenta oltre il parere non favorevole del collegio dei revisori alla variazione del documento finanziario del Comune ma, rispondendo in commissione a una domanda del capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, ribadisce la posizione dell’amministrazione sui 313 milioni. Alla domanda del consigliere su possibili ripercussioni del parere dei revisori anche sul consolidato, l’assessore ha replicato che “sono due documenti assolutamente diversi e indipendenti quindi il parere arrivato oggi non incide sul rendiconto consolidato. E quando arriverà il parere su questo documento lo leggerò e valuteremo le eventuali indicazioni”. Nella illustrazione del consolidato, approvato la scorsa settimana dalla giunta, l’assessore ha ricordato che non è stato possibile considerare i dati contabili di Gtt, che non ha ancora approvato il proprio bilancio, ma che in una nota integrativa sono stati descritti i principali effetti che i dati di Gtt disponibili attualmente avrebbero sul bilancio consolidato. “Ci siamo attenuti scrupolosamente - ha detto Rolando - a quanto prevedono la normativa e la giurisprudenza in materia”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    14:36 Mercoledì 29 Novembre 2017 rubatà al Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

    1) quali azioni preventive e/o repressive abbiano intrapreso quest'anno per contrastare il fenomeno dei botti di capodanno 2017; 2) quante sanzioni siano state comminate durante il periodo del Capodanno 2016 per l'uso di botti in violazione del regolamento. se non riuscite a rispondere vi comprenderemo lo stesso.

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