Caputo e Turino, attivarsi contro violenza assistita bimbi 

Uno ogni cinque bambini maltrattati è anche vittima della cosiddetta violenza assistita, cioè è testimone di violenza domestica, di solito subita dalle madri. Questo fenomeno è stato affrontato oggi a Torino in un seminario curato dal Coordinamento italiano per i servizi contro il maltrattamento e l'abuso dell'infanzia (Cismai), organizzato in collaborazione con il Garante dell'infanzia della Regione Piemonte, con il patrocinio della Regione. "Quello della violenza assistita - ha detto a nome del Consiglio regionale la consigliera Valentina Caputo - è un tema molto delicato a volte sottovalutato, sul quale bisogna lavorare: in Consiglio regionale abbiamo un atto d'indirizzo in materia. Bisogna lavorare in rete interagendo con le associazioni e tutto il terzo settore, forti del fatto che abbiamo istituito la figura del Garante dell'infanzia, un faro sulle fragilita' che sempre più affliggono la nostra società". "Vedere maltrattamenti sulla madre - aggiunge la garante regionale dell'Infanzia, Rita Turino - è per bambini e ragazzi una grandissima sofferenza psicologica, che provoca un grave danno. Per affrontarlo occorrono tecniche precise di lavoro, ma anche azioni di prevenzione per portare le donne alla consapevolezza che non basta difendere fisicamente i loro bambini. E' necessario anche metterli in sicurezza da danni psicologici a volte irreversibili". Secondo i dati Istat del 2015, il fenomeno è in preoccupante aumento: tra le donne italiane che hanno denunciato violenze ripetute subite dal partner, il 65,2% ha dichiarato che i figli hanno assistito a uno o più episodi. Nel 2006 era il 61,4%. Inoltre le segnalazioni al 114 sulle violenze domestiche riguardano nel 63,6% dei casi bambini tra zero e 10 anni. 
 

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