Cannabis: Radicali; no a monopolio Firenze, c'è Ipla Torino 

I Radicali torinesi dicono no al "monopolio fiorentino" sulla produzione di cannabis per uso terapeutico e chiedono al presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e all'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, di formalizzare la disponibilità ad attivare la produzione anche in Piemonte dove l'Ipla (Istituto piante e legno per l'ambiente), rimarcano, "è pronto". "Il testo unico sulle tossicodipendenze, immutato da 27 anni - afferma l'esponente dei Radicali Giulio Manfredi - prevede che chiunque intenda coltivare o commerciare cannabis debba munirsi dell'autorizzazione del Ministero della Sanità. Ma il decreto legge che regolamenta la produzione di cannabis terapeutica prevede invece che sia solo lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze a occuparsene". "Il monopolio fiorentino - aggiunge - ha leso il diritto di chiunque, garantito dal testo unico sulle tossicodipendenze, di fare quello che si sta facendo a Firenze. Ribadiamo quindi la nostra richiesta al presidente Sergio Chiamparino e all'assessore Antonio Saitta di formalizzare presso il Ministero della Salute la disponibilità della Regione Piemonte a regolamentare e incentivare la coltivazione e trasformazione della cannabis da parte di enti o imprese piemontesi. L'Ipla ha più volte dichiarato la sua disponibilità".

print_icon