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POLITICA & GIUSTIZIA

Avviso di garanzia anche per il portavoce di Appendino

Pasquaretta indagato in merito all'organizzazione della proiezione di Champions League al Parco Dora. E così dopo Giordana un altro stretto collaboratore della sindaca finisce nei guai

Un avviso di garanzia è stato notificato a Luca Pasquaretta, capo ufficio stampa, portavoce e pit bull della sindaca di Torino Chiara Appendino. L’ambito, secondo le prime informazioni, è quello di un’inchiesta collegata ai fatti di piazza San Carlo e, in particolare, all'organizzazione di una proiezione su maxischermo della finalissima di Champions League, il 3 giugno, al Parco Dora. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dai pm Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo, non ci sarebbe nessun atto formale – delibera, determina o semplice autorizzazione – per l’occupazione di suolo pubblico: negli archivi documentali di Palazzo Civico non c’è alcuna traccia di quella serata. E così dopo Paolo Giordana, ex capo di gabinetto sotto inchiesta, insieme alla sindaca e all'assessore Sergio Rolando per concorso in falso in atto pubblico nell'ambito della vicenda Ream, un altro stretto collaboratore della prima cittadina grillina finisce nei guai con la giustizia. E proprio Gioordana, a sua volta indagato per i fatti di piazza San Carlo con la Appendino, si ritrova pure coinvolto in questo secondo filone.

Secondo le prime informazioni, l'ipotesi di reato contenuta nel provvedimento è, infatti, la “invasione di terreni o edifici” e i pm ipotizzano, secondo quanto si è appreso, anche una serie di violazioni legate all'organizzazione di spettacoli e all'occupazione di suolo in cui sarebbero coinvolti altri personaggi. Non si escludono anche problematiche di congruità della spesa pubblica, dal momento che la tutela della sicurezza le forze dell'ordine schierarono parecchie decine di uomini.

Gli accertamenti sulla proiezione al Parco Dora sono una costola della maxi-inchiesta sui fatti di piazza San Carlo, dove sono indagate ventuno persone (tra cui la sindaca Appendino, l’ex questore Angelo Sanna e il prefetto Renato Saccone) per disastro, lesioni e omicidio colposo. Pasquaretta è stato sentito più volte dagli inquirenti, che alla fine del 2017 hanno anche acquisito due suoi computer.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    13:29 Martedì 23 Gennaio 2018 PassatorCortese E i consiglieri di opposizione muti

    Chissà perché Giordana era brutto e cattivo e doveva tornare nel sottoscala comunale mentre invece questo qua non viene attaccato dai consiglieri comunali PD-FI-Rosso-Lega nord ecc... Ah, saperlo!

  2. avatar-4
    12:44 Martedì 23 Gennaio 2018 rubatà il potere ....

    ....... logora chi non ce l\'ha, ma evidenzia la demenza di chi non sa usarlo!

  3. avatar-4
    05:32 Martedì 23 Gennaio 2018 tandem Complimenti!

    Anche questa tra le boiate 5S, era difficile battere Fassino come pessimo sindaco, eppure ci stanno riuscendo!

  4. avatar-4
    23:46 Lunedì 22 Gennaio 2018 giacomo_b fermatevi!

    cara giunta, sindaca e consiglieri, per favore non fate nulla per i prossimi 4 anni, è empirico, dove non è stato fatto nulla non avete fatto danni. L'unica cosa che non mi spiego è la relazione che c'è fra qualche atto di giunta e quando è venuta giù la luna alla Turandot.

  5. avatar-4
    20:35 Lunedì 22 Gennaio 2018 Crisbi Cosa disse un gran giornalista...

    all’epoca di un politico esordiente diventato famoso, potente, inneggiato dalla folla “lasciamolo governare, vediamo quello che farà “. Sia allora che ora abbiamo visto. ..e ancora dobbiamo vederne.

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