Forza Italia
ALTA VELOCITA'

Scontro M5s-Pd sulla Torino-Lione

La minoranza minaccia di disertare il Consiglio aperto sul Tav del 14 marzo. Lavolta: "Vogliono trasformarlo in una passerella". Invitati a parlare gli esperti Mercalli, Poggio e Tartaglia

Da una parte il Movimento 5 stelle voleva dimostrare “tecnicamente” l’inutilità dell’opera, dall’altra le opposizioni volevano dar voce a chi potrà beneficiarne per porre l’accento sulle ricadute positive. E alla fine sui binari della Torino-Lione si consuma l’ennesimo scontro. Torna la polemica sul Tav in Valsusa, oggetto di un Consiglio comunale aperto in programma per il prossimo 14 marzo.

Sulla necessità di approfondire la discussione avevano convenuto in modo trasversale i capigruppo di tutte le forze presenti in Sala Rossa, il cortocircuito, però, è avvenuto sul metodo, con le opposizioni che minacciano di disertare “la passerella propagandistica dei grillini” dice il vicepresidente del Consiglio Enzo Lavolta.  Secondo quanto riferisce l’esponente democratico, infatti, “con la capogruppo Chiara Giacosa avevamo concordato la presenza in aula di due esperti che illustrassero tecnicamente le ragioni del sì e del no”, ovviamente ogni schieramento avrebbe scelto il suo. Inoltre, il Pd aveva chiesto e ottenuto di far intervenire associazioni datoriali, industriali, esercenti, artigiani e naturalmente i sindacati. “Questo perché ci interessava non tanto fare una discussione sui processi decisionali relativi all’opera, che non attengono al Comune, quanto piuttosto conoscere le ricadute in termini economici, occupazionali e anche ambientali del Tav su Torino” prosegue Lavolta, secondo il quale ancora una volta “l’ala più dialogante del Movimento ha ceduto agli oltranzisti”.

Questa mattina, infatti, in conferenza dei capigruppo si è presentata la consigliera Maura Paoli, portavoce dei centri sociali ed esponente della frangia più ortodossa della pattuglia grillina, la quale ha fatto sapere che dopo una riunione del gruppo si era deciso di far intervenire tre esperti, senza bisogno di sentire le parti sociali. Così è se vi pare. Il M5s ha anche annunciato i nomi dei tre professionisti interpellati: il meteorologo Luca Mercalli e i professori Alberto Poggio e Angelo Tartaglia.

Tutti e tre facevano già parte del team degli undici esperti nominati dalla sindaca Chiara Appendino subito dopo il suo insediamento per comporre il tavolo del Contro-Osservatorio sul Tav. Una commissione tecnica individuata formalmente da una delibera che porta la firma del vicesindaco Guido Montanari e dell’assessore alla Mobilità e Trasporti Maria Lapietra, con il compito “di effettuare in via preliminare, approfondimenti, confronti e valutazioni sulle tematiche e sui progetti presenti e futuri della nuova linea Torino-Lione”. Centrodestra e centrosinistra hanno fatto sapere che a queste condizioni “non parteciperemo”.

print_icon

4 Commenti

  1. avatar-4
    23:49 Martedì 13 Febbraio 2018 silvioviale E CHIARO A TUTTI ...

    E' chiaro a tutti che un annuncio a venti giorni dalle elezioni di un Consiglio Comunale aperto contro la TAV abbia una valenza elettorale, tranne a chi fa il furbetto cercando di prendere gli altri per i fondelli, ovvero non sa connettere davvero i due neuroni che gli funzionano ancora.

  2. avatar-4
    23:04 Martedì 13 Febbraio 2018 PELDICAROTA SI PUO' FARE MEGLIO

    Aggiungervi un Consiglio comunale sull'inutilità della Metro 2 per esempio e spiegare come è bello andare a lavorare in bicicletta sopratutto in inverno (tonifica). E a proposito di connessioni cerebrali, si poteva fare l'annuncio anche DOPO le elezioni, no? Invece viene fatto prima magari, perché no, per far contenti quei No TAV che sono un pò incavolati con la Sindaca per il suo ondivago atteggiamento e votano.

  3. avatar-4
    17:23 Martedì 13 Febbraio 2018 Eagle SI VOTA IL 4 MARZO

    L'incontro in questione è il 14 Marzo. Si vota 10 giorni prima. Le elezioni non c'entrano... è chiaro a tutti tranne a chi non connette cervello a corde vocali.

  4. avatar-4
    16:38 Martedì 13 Febbraio 2018 silvioviale CONSIGLIO APERTO ELETTORALE NOTAV?

    Contro Consiglio Aperto in Sala delle Colonne sulla TAV. Non si può accettare che il Consiglio Comunale diventi una tribuna elettorale dei 5 stelle all'insegna del massimo disprezzo per le Istituzioni.

Inserisci un commento