Torino: accordo per riqualificazione immobili Esercito

La giunta comunale di Torino ha dato il via libera alla sigla di un accordo di collaborazione tra amministrazione civica, ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Politecnico per la riqualificazione dei comprensori attualmente in uso alle forze armate e per un nuovo utilizzo di quelli non più utili per scopi istituzionali. Un patto di cooperazione che consentirà di sperimentare soluzioni tecnologiche innovative per la riqualificazione del patrimonio pubblico. Si tratta di un'iniziativa che si muove nel solco dell'accordo firmato lo scorso novembre dalla Città con Demanio, Ministero della Difesa e Mibact e che consentirà nei prossimi anni di realizzare un polo della pubblica amministrazione in una parte della caserma Amione che potrà ospitare fino a 2mila funzionari, oltre a sportelli pubblici che si trovano attualmente in immobili in affitto passivo. Operazione che porterà a un risparmio complessivo di oltre 10 milioni di euro l'anno. Quell'accordo prevedeva inoltre il trasferimento delle funzioni terziarie legate alle forze armate nella caserma Dabormida, con la realizzazione in questo spazio del nuovo Museo di Artiglieria.

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