Sanità: Saitta, farmaci innovativi troppo cari, rischio crac 

"Il costo dei farmaci innovativi rischia di far saltare la sanità pubblica, il che significa una cosa molto semplice, che nessuno potrà più curarsi. Ma se gli stati europei fossero in grado di fare massa critica per trattare sui prezzi a fronte di grandi volumi, si potrebbero ottenere dalle aziende farmaceutiche prezzi più bassi, e curare così un maggiore numero di persone". Lo afferma il coordinatore degli assessori alla Sanità italiani in Conferenza delle Regioni, il piemontese Antonio Saitta, che spiega di essere già al lavoro in questo senso. "C'è un problema di finanziamento del fondo sanitario - ha detto Saitta in una conferenza stampa sui dati dei tumori in Piemonte - in Italia non siamo ben messi rispetto agli altri Paesi. Ci sono segni preoccupanti per alcune attività, che stanno slittando verso il privato. Ma gli spazi per la razionalizzazione della spesa ci sono, e noi ci stiamo lavorando".

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