A ROMA

Parlamento, arrivano i piemontesi

Attribuiti i 67 seggi spettanti alla regione. Sono 45 deputati e 22 senatori. La pattuglia più numerosa è quella della Lega con 18 esponenti. Leu non manda nessuno a Palazzo Madama - TUTTI GLI ELETTI AL PROPORZIONALE E ALL'UNINOMINALE

Quarantacinque deputati alla Camera, 22 senatori in viaggio per Palazzo Madama. Si delinea la pattuglia dei piemontesi in parlamento dopo i testa a testa nei collegi uninominali e i calcoli – ormai in via di definizione – a Roma per determinare le quote assegnate attraverso i listini proporzionali. La delegazione più folta è quella della Lega con 18 esponenti, tre in più di Forza Italia che si ferma a 15, mentre Fratelli d’Italia può contare su 5 parlamentari e Noi con l’Italia 1 (Totale centrodestra 39). Il Pd elegge 14 tra deputati e senatori, mentre Leu si ferma a 2. La delegazione del M5s sarà composta infine da 12 parlamentari piemontesi.  

MONTECITORIO - Alla Camera la Lega elegge Elena Maccanti, Alessandro Giglio Vigna, Gualtiero Caffaratto (che subentra a Elena Lucchini, che ha vinto il suo collegio uninominale in Lombardia). Nella lista Piemonte 2-01 Rossana Boldi e Lino Petazzi subentrano a Riccardo Molinari (che ha vinto il suo collegio ad Alessandria) e alla già citata Lucchini. Stesso discorso vale per Marzio Luini e Cristina Patelli nella lista Piemonte 2-02 che subentrano alla coppia Molinari-Lucchini. Forza Italia porta a Montecitorio Paolo Zangrillo, Roberto Pella (che subentra a Claudia Porchietto, eletta nell’uninominale a Moncalieri), Osvaldo Napoli e Diego Sozzani (per Daniela Ruffino, eletta nel collegio Val Susa-Val Sangone-Pinerolo). A completare il gruppo del centrodestra c’è Guido Crosetto, eletto in Fratelli d’Italia.

Nel Pd entrano Silvia Fregolent, Mimmo Portas dei Moderati che subentra a Pier Carlo Padoan, eletto a Siena, Davide Gariglio e Francesca Bonomo (al posto di Lucia Annibali che ha vinto il suo collegio in Veneto). Nel Piemonte 2 strada spianata per Chiara Gribaudo, Alberto Lo Sacco ed Enrico Borghi. Sempre nell’ambito della sinistra Leu piazza Nicola Fratoianni e Federico Fornaro.

Nel Movimento 5 stelle vengono eletti Laura Castelli, Davide Serritella, Jessica Costanzo e Luca Carabetta. Quest'ultimo è un ingegnere energetico di 26 anni, golfista e amante dell'opera, esperto di nuove tecnologie e creatore di start up, ed è stato collaboratore di Ivan Della Valle, uno dei parlamentari espulsi da Di Maio per le mancate restituzioni dello stipendio. Serritella, invece, web designer, detto “Spartacus” dai tempi del liceo perché ha sempre amato la difesa dei più deboli contro i soprusi, è un geometra di 36 anni. Attivista del Movimento 5 Stelle dal 2013, si muove esclusivamente a piedi, in bici e con i mezzi pubblici, e a Roma punta ad occuparsi del nuovo lavoro: impresa 4.0., banda larga, internet delle cose. La Costanzo, classe 1884, di Castiglione Torinese, lavora nell'ambito della formazione professionale, sta facendo un master in europrogettazione e collabora con il gruppo pentastellato in Regione Piemonte. Entrano a Montecitorio pure Fabiana Dadone, Paolo Nicolò Romano e Davide Crippa.

PALAZZO MADAMA - Da Montecitorio a Palazzo Madama dove la Lega porta in parlamento Cesare Pianasso per Giulia Bongiorno (eletta a Roma), oltre a Enrico Montani al cuneese Giorgio Maria Bergesio in quanto la bergamasca Simona Pergreffi è stata eletta all'uninominale a Treviglio (Lombardia). In Forza Italia passano Lucio Malan e Maria Rizzotti, mentre in Fratelli d’Italia il posto di Daniela Santanché sa

rà rilevato da Govan Battista Fazzolari risultando Santanché eletta in altri listini proporzionali. Stesa sorte di Guido Crosetto che risultato eletto con meno margine in Lombardia lascia il posto piemontese a Monica Ciaburro, sindaca di Argentera.

Il Pd elegge Mauro Marino, Anna Rossomando, Roberta Pinotti e Mino Taricco, mentre il M5s Elisa Pirro, Alberto Airola, Carlo Martelli - che qualora tenesse fede all’impegno di dimettersi dopo lo scandalo rimborsi lascerebbe il posto a Donato Lena - e Mariassunta Matrisciano. Resta a bocca asciutta Leu che a causa del deludente risultato elettorale lascia a casa Giorgio Airaudo.

UNINOMINALE - La Lega ha vinto inoltre in sei collegi uninominali alla Camera con Alessandro Benvenuto, Riccardo Molinari, Andrea Giaccone, Flavio Gastaldi, Alberto Gusmeroli, Paolo Tiramani e in altri due al Senato con Marzia Casolati e Roberta Ferrero. In Forza Italia hanno conquistato lo scranno Roberto Rosso, Carlo Giacometto, Claudia Porchietto, Daniela Ruffino, Mirella Cristina, Marco Perosino (Camera) e Virginia Tiraboschi, Gilberto Pichetto, Massimo Berutti (Senato). Seggio anche per tre Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, Andrea Delmastro e Gaetano Nastri mentre Noi con l’Italia piazza Enrico Costa. Il Pd vince a Torino con Andrea Giorgis e Stefano Lepri alla Camera e Mauro Laus al Senato, ai grillini è andato infine il collegio camerale di Collegno dove si è imposta Celeste D’Arrando.  

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3 Commenti

  1. avatar-4
    15:11 Mercoledì 07 Marzo 2018 Maria GQ Moralità e competenza.

    Meglio 2.297.286.000.000 di euro, il terzo debito pubblico più alto del mondo frutto della competenza e della moralità di 70 anni di amministratori libertari e liberali. Con la destra ancora infarcita di nazi-fascisti.

  2. avatar-4
    14:37 Martedì 06 Marzo 2018 moschettiere 2 flash

    Ottimo per la dura sconfitta di Bonino (e della loro supponenza). Buono per il ridimensionamento in Piemonte di 5S (ma hanno ancora preso troppo). Più che ottimo per centrodx ma soprattutto per la Lega. Dramma per il risultato nazionale di 5S. Mi chiedo se chi li ha votati conosce la loro natura e i loro programmi. Sono una macedonia di comunisti e radicali amalgamati da una matrice simil-mistica settaria. Un branco di insipienti della politica mossi dai pochi burattinai della Casaleggio & C. E i loro programmi spaziano dalla confisca della terza casa di proprietà al gender imposto a tutti, dal duro inasprimento del peso fiscale alle elargizioni a pioggia in linea con le più deleterie politiche assistenziali della vecchia DC. Un misto di immoralità e incapacità... la gente lo sa?

  3. avatar-4
    14:07 Martedì 06 Marzo 2018 Veritas2015 Sai quando si dice hai più c*** che anima

    Proprio vero se lecchi il c*** giusto puoi arrivare dovunque

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