Smog: M5s, Pd boccia nostro proposta rischio danno sanitario

Introdurre la valutazione del danno sanitario per i pericoli derivanti dall'inquinamento, quale "strumento per la tutela della salute": lo chiedeva in il Movimento 5 Stelle in una proposta di legge regionale a prima firma di Giorgio Bertola, bocciata oggi in Commissione "dal Pd per ragioni prettamente politiche", sostengono i pentastellati. "La proposta - spiega Bertola - è basata sulle stime dell'Oms, secondo cui il 24% del carico di malattia e il 23% di tutte le morti possono essere attribuite ai fattori ambientali. L'intervento legislativo nasce dalla necessità degli enti pubblici di incidere sulle cause ambientali delle malattie, agendo attraverso politiche coordinate per ottenere miglioramenti effettivi". "La legge - aggiunge - introduceva il nuovo strumento della 'Valutazione del Danno Sanitario' per le aree a elevato rischio di crisi ambientale, dichiarate siti di interesse nazionale di bonifica o che comprendano uno o più stabilimenti o attività soggetti a autorizzazione integrata ambientale che comportino specifiche emissioni. Sarebbe stato utilissimo per per zone come l'amiantifera di Balangero, i siti di Casale Monferrato, l'ex Acna di Cengio e la Valledora. La proposta - conclude - approderà comunque all'esame dell'aula, dove ci auguriamo un atteggiamento più costruttivo".

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