Vaccini: copertura Piemonte oltre 95%

Il Piemonte ha superato l'obiettivo del 95% di copertura vaccinale, che è la soglia di sicurezza raccomandata dall'Oms. Restano però ancora circa 49mila inadempienti, per i quali gli uffici delle Asl preposti alle vaccinazioni resteranno aperti senza bisogno di prenotazione. Nella fascia 0-16 anni, gli oltre 87mila inadempienti presenti all'inizio della campagna vaccinale sono stati recuperati al 43,8%, con oltre 38 mila bambini vaccinati. A Torino nella fascia di età 0-6 anni restano ancora circa 600 inadempienti, che salgono a duemila considerando l'intera Regione. "Ci attestiamo su un livello alto in Italia - ha sottolineato l'assessore alla Sanità del Piemonte, Antonio Saitta, illustrando i dati a margine dei lavori del Consiglio regionale di oggi - eravamo molto preoccupati soprattutto per il morbillo, ma il problema è risolto. Gli inadempienti riceveranno una nuova lettera di richiamo, e potranno vaccinarsi semplicemente presentandosi, senza prenotare. Siamo soddisfatti, e continueremo a sensibilizzazione le famiglie perché il risultato continui a migliorare e si mantenga nei prossimo anni".

È sensibilmente aumentata la copertura vaccinale per morbillo, parotite e rosolia a 24 mesi di età, che è salita dal 91,06% dello scorso anno al 94,72% rilevato al 31 dicembre 2017, dopo l'introduzione della legge. Per quanto riguarda le coperture a 5-6 anni di età, i valori per la prima dose sono superiori e raggiungono il 96,8%. Anche per gli altri vaccini, anti-poliomielite, difterite, tetano, pertosse, Epatite B, Haemophilus influenzae B, si è registrato un incremento della copertura ed è stata superata la soglia del 95%, con livelli che spaziano dal 95,28% del vaccino Hib (Haemophilus influenzae B) al 95,93% dell'antitetanica.

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