Sprofondo Rosso

Dicono che… Roberto Rosso, l’Omonimo, non stia più nella pelle. Felice come una Pasqua, come chi si è ritrovato in tasca un biglietto vincente della lotteria, ieri ha condiviso la sua gioia per essere stato eletto deputato lungo tutto il viaggio per la capitale in lunghe telefonate con amici, parenti e conoscenti. L’eccitazione, però, rischia di tirargli brutti scherzi, giacché alcune sue valutazioni su colleghi e dirigenti di Forza Italia, da Berlusconi in giù, da lui pronunciate nel corso delle conversazioni e udite da alcuni viaggiatori, pare siano già arrivate alle orecchie dei diretti interessati. E pensare che se avesse aguzzato la vista avrebbe scorto tra i passeggeri...

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