SANITA'

Parco della Salute, si parte
“bando entro l’estate”

L'annuncio di Chiamparino all'inaugurazione della nuova sala ibrida delle Molinette. Sinergia con governo e Comune di Torino: "Ormai non si torna più indietro". Ma Appendino resta in disparte

“Dopo che il Tar ha respinto anche l’ultimo ricorso fatto sul progetto, finalmente possiamo dire che entro l’estate partirà il bando per la realizzazione del nuovo Parco della Salute di Torino”. L’annuncio è di Sergio Chiamparino nel giorno dell’inaugurazione della nuova sala ibrida da mille metri quadrati e 29 posti letto e del nuovo reparto di degenza cardiochirurgica dell’ospedale Molinette di Torino. “A questo punto – ha proseguito Chiamparino - la strada è tracciata. Siamo a un punto di non ritorno e credo che per i primi mesi del 2019 potremo entrare in una fase decisamente più operativa”. Il governatore ha sottolineato la concordia istituzionale con il Comune di Torino, una “collaborazione piena” grazie alla quale “in pochi mesi è stato sciolto ogni nodo, lavorando di comune accordo. Il via libera del Governo è arrivato, e a questo punto credo di poter dire che il mese di giugno per il bando non sia più una data buttata a caso. Si tratta solo più del nostro lavoro”.

 La ristrutturazione completa dei del dipartimento cardio-toraco-vascolare diretto da Mauro Rinaldi è stata realizzata grazie a un intervento di 4,3 milioni di euro. Al finanziamento ha partecipato la Compagnia di San Paolo, che nel triennio 2015-17 ha speso 22 milioni per la sanità piemontese e per quello 2017-19 ne ha stanziati altri 10. In particolare la Sala Ibrida è costata più di 2 milioni di euro, dei quali 1,7 milioni di euro erogati dalla Compagnia di San Paolo e la restante parte finanziata dalla Regione Piemonte, mentre il reparto più di 2 milioni e 300mila euro.

Decisamente soddisfatto anche il direttore generale della Città della Salute di Torino Gian Paolo Zanetta, che ha sottolineato l’utilità di un sempre più forte “rapporto tra pubblico e privato”, considerando la nuova sala ibrida una sorta di ponte verso il nuovo Parco della Salute. L’investimento, hanno rimarcato, permetterà interventi avanzatissimi, dove per esempio si opera sul cuore senza aprire il torace, con la chirurgia mini-invasiva. Questo renderà possibile intervenire anche su persone prima inoperabili, e consentirà di eseguire interventi multipli laddove prima si dovevano eseguire più interventi chirurgici separati. “Le risorse - ha sottolineato Chiamparino - non saranno sprecate, perché con circa 50 mila euro tutte le tecnologie potranno essere trasferite nel nuovo Parco della Salute”. Presente anche la sindaca Chiara Appendino che, tuttavia, ha preferito non intervenire durante la cerimonia, rimanendo fuori dalla sala e andando via dopo poco per via di un incontro con una rappresentanza diplomatica del Ghana capitanata dall'ambasciatrice Paulina Patience Abayage.

Riguardo al lungo iter burocratico che ha caratterizzato questa prima fase di trattative tra più livelli per il Parco della Salute, l’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha spiegato che “stiamo evitando di fare gli errori burocratici fatti altrove” parole che a molti hanno fatto venire in mente il pasticcio relativo alla privatizzazione del Csi. “La burocrazia urbanistica è stata risolta in fretta con il Comune, la bonifica la fa la Regione, i principali ostacoli sono stati rimossi” ha concluso soddisfatto Saitta. La deadline fissata da Chiamparino per il bando è il mese di giugno: “La strada è ormai tracciata – ha chiosato il presidente della Regione - non si torna più indietro”.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    19:57 Mercoledì 18 Aprile 2018 giu_dan IL BANDO !!!

    quasi come se "il bando" fosse la pietra filosofale. Il bando di che ? Il bando per cosa ? Sicuri che, oltre agli annunci e relative chiacchere, sappiano quello che fanno ? Da quel plastico non si direbbe "una cosa" ne futurista ne futuribile, visto che il primo 'paziente' vi entrerà tra non meno di 10 anni.

  2. avatar-4
    06:37 Martedì 17 Aprile 2018 Paladino E dare con gli annunci.....

    Questo sarà il cinquantesimo annuncio che la prossima settimana sarà decisiva, intanto finora nulla di concreto e palpabile....

  3. avatar-4
    13:59 Lunedì 16 Aprile 2018 Pacioc Mi vengono i brividi...

    Ma sto miracoloso "pubblico/privto" cosa sarebbe? l'eventuale privato che entrasse in gioco (dopo opportuna gara, ovvio) come verrebbe remunerato? Invece di sparare le solite ca...te, ci vogliono spiegare cosa hanno in mente? Se il privato ci mettesse la grana, ci vorrebbe guadagnare ASAI, naturale e magari, specularci. Chi lo paga? A quali condizioni?...un brivido mi sta percorrendo la schiena. Poveri noi. Questo,mprogetto pare destinato a fare peggior fine del già scandaloso e inutile "grattacielo".

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