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Olimpiadi sulla Via della Seta

Una delegazione cinese al Sestriere per "studiare" l'organizzazione dei Giochi invernali in vista di Pechino 2022. Sotto la regia del Politecnico si tesse l'alleanza per sostenere la candidatura di Torino

Una delegazione della Tsinghua University di Pechino è in questi giorni al Sestriere, sulle montagne olimpiche del Torinese per “studiare” le Olimpiadi Invernali. Alla regia della visita il Politecnico di Torino, che da anni collabora con l’ateneo cinese, assieme a Regione Piemonte e Turismo Torino e Provincia. Marco Begani, dell’area internazionalizzazione del Politecnico, ha seguito questa partnership portando a Sestriere la delegazione cinese guidata dalla prof. Chen Xu, segretaria del comitato del partito comunista cinese dell’Università di Pechino.

“Il Politecnico e la Tsinghua University - spiega Begani - collaborano da qualche anno soprattutto nel campo dell’architettura. Recentemente ci hanno chiesto di approfondire sulle nostre competenze maturate in tema di gestione dei giochi invernali, ovviamente in relazione a Pechino 2022”. Ad accogliere a Casa Olimpia Sestriere le delegazioni universitarie sono stati il vicesindaco del Colle, Gianni Poncet, e il presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Maurizio Beria. “Ci ha fatto molto piacere ricevere oggi la delegazione universitaria cinese – ha dichiarato Poncet – visto che tra quattro anni i Giochi Olimpici si terranno a Pechino. Stanno approcciando all’evento con una mentalità ed una professionalità che sicuramente noi abbiamo dimostrato di avere nel 2006. L’augurio è che, oltre a condividere idee e progetti attraverso la collaborazione tra i due poli universitari d’eccellenza, possano essere validi alleati nella nostra candidatura di Torino 2026”.

“Abbiamo motivo di pensare - aggiunge Beria - che i cinesi ci siano riconoscenti in quanto l’assegnazione del 2022 è arrivata grazie ad un voto italiano. È del tutto lecito ipotizzare un cambio di cortesia anche se è ovvio che da qui alla candidatura c’è ancora molta strada da fare. Ci piace pensarli nostri alleati e magari anche nostri clienti a breve termine – conclude – visto che il nostro sistema neve rappresenta una preziosa opportunità per fare un bel viaggio in Italia”.

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