PALAZZO CIVICO

Divorzio Giordana-Appendino, non hanno più nulla in Comune

L'ex capo di gabinetto lascia l'amministrazione cittadina. Dodici mesi di aspettativa per dare avvio al suo nuovo lavoro di consulente per gruppi privati. Unico legame con la sindaca sono le vicissitudini giudiziarie. E proprio queste potrebbero riservare sorprese

Paolo Giordana lascia il Comune di Torino. L’ex capo di gabinetto di Chiara Appendino, vero artefice del successo elettorale che ha portato la giovane esponente grillina in soli cinque anni dai banchi dell’opposizione al piano nobile di Palazzo civico, esce dai ranghi dell’amministrazione cittadina. Inciampato sulla nota vicenda della multa Gtt da 95 euro presa da un suo amico che avrebbe chiesto al vertice dell’azienda di annullare, l’ex Richelieu abbandona la corte della prima cittadina: dallo scorso 2 maggio, infatti, ha ottenuto l’aspettativa della durata di 12 mesi per avviare un’attività professionale autonoma, così come la legge consente ai dipendenti pubblici. Aprirà una partita Iva e, a quanto pare, svolgerà consulenze per conto di alcuni gruppi privati nel settore delle relazioni esterne e istituzionali.

Una scelta, quella di Giordana, per certi versi obbligata giacché la Appendino non ha esitato, sul piano politico. a offrirlo in pasto alle fauci della base grillina e, sul versante giudiziario, ad addossargli gran parte delle responsabilità su piazza San Carlo. Insomma, da tempo tra i due non correva più buon sangue e l’uscita dei verbali degli interrogatori della sindaca ha scavato ulteriormente il fosso. Del resto che la sindaca avesse ormai deciso di sbagliare da sé e di emanciparsi sottraendosi dalla tutela del suo antico pigmalione era cosa nota: l’ultimo strappo, il taglio definitivo del cordone sarà la nomina del nuovo capo di gabinetto, ruolo lasciato vacante dopo le dimissioni “spintanee” di Giordana il 27 ottobre 2017. Entro un paio di settimane, riferisce una fonte di giunta, la sindaca indicherà il successore. Travolti dall’insolito destino a tenere ancora uniti Giordana e Appendino sono le traversie giudiziarie, i cui esiti non saranno certo marginali anche sui destini del governo cittadino, a partire dalla posizione della sindaca. Giordana finora non ha mai parlato con la stampa e se l’inchiesta sulla multa e su Ream volgesse a suo favore, riuscendo a dimostrare la propria innocenza, potrebbero aprirsi fronti inattesi e imprevedibili.

Appendino, al momento, ostenta sicurezza, forse eccessiva per chi invece ne conosce le pieghe del carattere. Così, ancora una volta, ai consiglieri della maggioranza ha chiesto “fiducia”, difendendo a spada tratta Luca Pasquaretta, liquidando come “regolare” la consulenza di 5mila ottenuta dal ruspante portavoce dal Salone del libro. E ai malumori che pure serpeggiano in grandi quantità nella pattuglia penstastellata della Sala Rossa ha offerto assai poco, se non un generico impegno a “verificare con la Giunta l’efficacia della modalità di lavoro per il raggiungimento degli obiettivi di programma”. Questo non significa che non metterà mano alla composizione della squadra, ma che intende farlo in totale autonomia, spegnendo i sogni di gloria di qualche consigliere che si sentiva già assessore. Ma qualcosa, in verità, capiterà nelle prossime settimane. Due fatti, uno lieto l’altro un po’ meno, che segneranno profondamente la tenuta dell’amministrazione Appendino. 

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2 Commenti

  1. avatar-4
    11:13 Lunedì 07 Maggio 2018 moschettiere Don Tarocco

    Tutto normale sotto il triste firmamento a 5 stelle. Purtroppo. Livelli morali (reciproci), ingratitudini, e tutte le delizie connesse. Ma non illudiamoci: Don Tarocco è solo in pausa, ha momentaneamente l'intenzione di mettere a reddito le amicizie acquisite. È in aspettativa. E oltretutto sta per iniziare un'attività che necessita agganci potenti: la dice lunga sui suoi reali rapporti col potere cittadino. Certi individui hanno 7 vite come i gatti: usciti da una finestra, ce li ritroviamo in salotto in un batter d'occhio.

  2. avatar-4
    06:45 Lunedì 07 Maggio 2018 Paladino Chi dirige....

    Chi dirige una struttura si valuta molto dai collaboratori di cui si circonda......

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