L’Orchestra Polledro al Salone Off

In occasione dell'evento interdisciplinare dal titolo Mozart-Haydn. Ouverture, sinfonie e forme d’autore che si terrà al Conservatorio di Torino sabato 19 maggio, inserito nel calendario del Salone OFF, abbiamo intervistato il M° Federico Bisio direttore dell’Orchestra da Camera Giovanni Battista Polledro.

Maestro Bisio, lei dirige l’orchestra dal 2012. Secondo lei, tra orchestre sinfoniche e cameristiche che chiudono i battenti e orchestrali in bolletta, distrazioni mediatiche e una società in sostanziale declino, siamo ancora all'altezza di mantenere una tradizione di compositori e virtuosi tra le più celebrate al mondo?
“In questi anni, ho verificato direttamente sul campo che, nonostante una situazione severa, la qualità dei nostri musicisti è altissima. Confermato dalla elevata quantità di italiani che occupano posti di rilievo nelle più importanti orchestre e/o realtà musicali nel mondo. Mi vengono in mente, tra altri, i Wiener Philharmoniker presso i quali la nostra Silvia Careddu è stata nominata primo flauto, o Domenico Orlando, primo oboe presso l'orchestra del Gewandhaus a Lipsia. “

Ma allora quali sono le nuove sfide per mantenere l’audience nella musica classica e farne crescere l’interesse e l’ascolto anche tra i giovani non necessariamente musicisti?
“Sicuramente oggi i giovani sono forse i più difficili da avvicinare alla musica dal vivo, specie la classica. Vivono in un mondo in cui la fruizione di musica è agevolata dalle moderne tecnologie. E forse questa facilità e abbondanza impedisce loro di districarsi. Certamente un impegno a portare la musica nelle scuole costituirebbe una svolta. Nei Paesi in cui questo accade – Germania, Inghilterra, Stati Uniti – la frequentazione continuativa con questa forma d'arte serve a formare, non solo dei cittadini con un maggior numero di strumenti culturali, ma soprattutto un pubblico attento e partecipe”.

Quest’anno il Salone Internazionale del Libro chiede agli artisti che cosa vogliono dall’arte: libertà o rivoluzione? La creazione artistica può bastare a se stessa o deve porsi l’obiettivo di cambiare le cose? E voi con il vostro nutrito Organico cosa pensate di fare quest’anno?
“Sì, è una nuova avventura della coraggiosa Polledro: sabato 19 maggio siamo stati inseriti nel calendario del Salone OFF proprio con un evento interdisciplinare dal titolo Mozart-Haydn. Ouverture, sinfonie e forme d’autore. Avverrà nel Conservatorio di Torino, anche grazie al supporto e regia multimediale di Tespi e la collaborazione di alcuni professionisti delle arti visive come fotografi e videomaker. ’ E’ un concerto dove l’esecuzione live di ragazze e ragazzi di altissimo livello tecnico e profonda preparazione musicale stimolerà l’action painting in loco di un grande artista, veterano nel settore. L’evento combina l’esecuzione di musica classica del passato – le sinfonie e una ouverture di due amati compositori settecenteschi - e in simultanea la magia creativa di una performance di arte contemporanea dell'emerito pittore Francesco Preverino, già docente di Arte della Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Torino.  E molto altro. Ma di più non vi dico, venitela a sentire e… vedere!".

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