Torino, approvato piano città metropolitana per il triennio 2018-2020

Dopo Milano e Genova, la città metropolitana di Torino, tra le prime in Italia, si è dotata di un piano strategico triennale, documento indispendabile per il decollo ed il corretto funzionamento di un Ente nuovo teso a diventare motore di sviluppo di un territorio grande metà del Piemonte, con 316 Comuni ed una popolazione di oltre 2 milioni di persone: il piano strategico metropolitano per il periodo 2018-2020 è stato ratificato mercoledì 16 maggio dalla Conferenza e dal Consiglio metropolitano dopo un processo partecipato che ha coinvolto Comuni, attori economici, mondo dell'università e della ricerca, parti sociali ed associazioni che a vario titolo operano sul territorio, oltre che i cittadini. Tiene conto di tutte la proposte di rilevanza strategica avanzate dalle zone omogenee strategico e costituisce la cornice per la pianificazione e programmazione dell'intero territorio metropolitano, come hanno spiegato la sindaca ed il vicesidaco metropolitano: individua una visione di sviluppo di medio lungo periodo focalizzata su una città metropolitana coesa e di qualità e si declina in 5 piattaforme progettuali, 20 strategie e 63 azioni e progetti. Si affianca un'agenda operativa annuale che individua le priorità di azione anno per anno. Non si esaurisce all’interno della Città metropolitana di Torino, ma intende collocarsi all'interno di un dialogo costruttivo a livello locale (Zone omogenee e comuni), nazionale ed internazionale in particolare con le altre Città metropolitane, per concorrere alla realizzazione di una rete e di una visione condivisa sui temi di maggior attualità per il successo di tutti i territori: martedì prossimo 22 maggio nel pomeriggio verrà illustrato agli altri sindaci metropolitani d'Italia durante la Conferenza delle Città metropolitane d'Italia che si terrà a Torino presieduta dalla sindaca metropolitana nei locali di piazza Castello 205, dove ogni mese si riunisce il Consiglio metropoltano di Torino. 
 

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