PALAZZO CIVICO

Caso Pasquaretta e vetro in piazza
Chiara Appendino fa scena muta

Resta senza parole la sindaca di Torino di fronte alle interpellanze dell'opposizione in Sala Rossa. Maggioranza trincerata dietro un silenzio imbarazzato (e imbarazzante)

È un silenzio imbarazzato (e un po’ imbarazzante) quello di Chiara Appendino in Sala Rossa. Messa in soffitta la “mitraglietta” con cui per cinque anni ha incalzato Piero Fassino e i suoi assessori, la sindaca si è ritrovata praticamente a fare scena muta di fronte alle domande dell’opposizione su due argomenti che da settimane tormentano la maggioranza grillina: il “caso” della consulenza al Salone del Libro del suo capo ufficio stampa Luca Pasquaretta e il rispetto delle norme di sicurezza al concerto del 25 aprile in piazza Castello.

“La magistratura ha aperto un fascicolo k (senza ipotesi di reato né indagati ndr), sono stati acquisiti gli atti e ora c’è una verifica in corso” si è limitata a dire la prima cittadina, ricordando la decisione di Pasquaretta di restituire la somma percepita di 5mila euro. Un intervento di pochi minuti che ha dato la stura all’offensiva del capogruppo Pd Stefano Lo Russo, il quale è tornato a chiedere ad Appendino se fosse a conoscenza di tale collaborazione e se abbia informazioni su di consulenze similari, in cosa sia consistito il contributo di Pasquaretta, cioè “cosa ha fatto per ottenere quel compenso” e soprattutto se l’addetto stampa della sindaca in quelle due settimane, dal 16 al 31 maggio dello scorso anno, avesse prestato regolarmente servizio presso il Comune. Se così fosse, e a questo punto pare molto probabile che sia così, si configurerebbe una chiara irregolarità nelle procedure previste dal regolamento sulle collaborazioni di natura ultronea. Irregolarità per cui potrebbero essere indicati come responsabili, in sede giudiziaria, gli uffici del Comune, cioè coloro che hanno dato il via libera alla collaborazione e poi validato le “bollature” in Comune di Pasquaretta.

L’esponente dem si è spinto oltre chiedendo “perché Paolo Giordana (ex capo di gabinetto della sindaca ndr) è stato scaricato in mezz’ora per via di una telefonata mentre Pasquaretta resta al suo posto?” E poi un’allusione particolarmente velenosa: “Cosa sa Pasquaretta?”. Parole di fronte alle quali Chiara Appendino sarebbe dovuta saltare sulla sedia respingendo accuse e insinuazioni, mentre ha preferito non replicare. Fra le questioni sollevate dal consigliere Alberto Morano “il numero di ore lavorate in quei giorni per il Comune e quelle per la Fondazione. I due incarichi erano compatibili?”. Il presidente della commissione di Gestione e Controllo Claudio Lubatti ha annunciato che la questione ora verrà affrontata anche in quella sede, dove finirà pure l’interpellanza del capogruppo dei Moderati Silvio Magliano che da settimane chiede, senza ottenere risposta, se siano state rispettate le norme sulla sicurezza nel concerto dei Modena City Ramblers organizzato in piazza Castello (con un cambio di sede all’ultimo rispetto alla prima sede individuata, cioè piazza Arbarello) in occasione della Festa della Liberazione.

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12 Commenti

  1. avatar-4
    22:51 Mercoledì 23 Maggio 2018 giacomo_b grazie gastone

    grazie Gastone per la risposta. Francamente mi sarei aspettato molto di più da questa giunta, alcuni personaggi sono di scarso spessore (es. Patti) e non vedo visioni a lungo termine. La giunta troppo spesso ricalca le orme dei predecessori (es: centri commerciali) e si muove con lo spirito di cautelarsi preventivamente su ogni aspetto anche a costo di non essere incisivi nel governo della città. La speranza è l'ultima a morire ma la ns città ha già rischiato di perdere treni importanti (alta velocità, metro 2...). Dalla giunta in 2 anni non c'è mai stata la volontà di coinvolgere anche le opposizioni per il bene della città. Quanto a Pasquaretta sono convinto della sua buona fede nel restituire il compenso alla luce dei mancati pagamenti degli altri creditori. Io al momento faccio fatica a trovare qualcosa di cui andare orgoglioso, la sporcizia e l'incuria dilagano e vedo politiche volte solo a fare cassa. Aspetto ancora che la giunta si riduca lo stipendio, quanto ad una festa di San Giovanni che costa 10 volte le precedenti vi lascio immaginare cosa avrebbero detto i 5 stelle se fossero ancora all'opposizione.

  2. avatar-4
    14:30 Mercoledì 23 Maggio 2018 gastone Sarebbe utile approfondire

    Giacomo_b ha mai sentito parlare della Circolare Gabrielli del 7 giugno 2017 sulle manifestazioni pubbliche? Se come spero sì, saprà che le norme di organizzazione e sicurezza degli eventi pubblici sono state sottoposte a una rinnovata regolamentazione proprio improntata alla salvaguardia di tutti i cittadini, a questo proposito invito anche a consultare il sito del Ministero dell'Interno che a sua volta tratta del tema. Non stupisce dunque che un Comune debba prendere decisioni molto precise riguardo a situazioni di forte concentrazione di persone in luoghi pubblici, che questa svolta sia molto impegnativa e metta in crisi i modelli (spesso piuttosto smagliati) che hanno informato le manifestazioni per anni è indiscutibile come lo è l'irritazione degli organizzatori degli eventi, abituati da sempre a seguire percorsi a volte assai "semplificati". Mah c'è sempre un momento nella storia che cambia realtà che paiono consolidate (vedi la tragedia del cinema Statuto: da allora presero forma leggi destinate a trasformare completamente i modelli/sicurezza in Italia). Rispetto alla incompetenza generale dell'attuale Amministrazione, da lei denunciata, penso questo: per circa 30 anni a Torino, senza soluzione di continuità, ha governato una forza politica (nella quale fra l'altro ho creduto molto per moltissimo tempo) che negli ultimi 15 a mio avviso ha fatto precipitare catastroficamente la nostra città in una condizione drammatica, ora la nuova Amministrazione è al governo dal 30 giugno 2016 e fra un mese compirà 2 anni. Storicamente, a mio avviso, 2 anni sono un battito di ciglia e penso che concedere ancora 3 anni a chi ha ereditato ciò che sappiamo, per tentare di rimettere in piedi un Comune così disastrato, sia una opzione ragionevole. In tema "onestà" senza entrare nel merito dell'indagine suile dichiarazioni dei redditi invito a considerare solo l'ultimo (ma dovremo aspettarcene altri?) scandalo davvero "corposo" della Finpiemonte, una rapina milionaria agita da un pd di lunghissimo corso sulla pelle di tutti i piemontesi, la Regione stando a un interessante articolo di oggi, sta davvero traballando. Ora come si fa a dire che quelli di oggi sono peggio di quelli di ieri? Quelli di ieri ci sono da secoli, quelli di oggi da 2 anni, vediamo cosa faranno nei prossimi 3. Questa ovviamente è la mia personale opinione.

  3. avatar-4
    14:20 Mercoledì 23 Maggio 2018 PELDICAROTA I FATTI SONO FATTI

    CHe la Sindaca abbia scelto come suoi collaboratori più stretti due personaggi che sono quasi subito finiti in pasto all'opinione pubblica non proprio per limpidezza di comportamenti è un fatto. Che questa sia una responsabilitàpolitica GRAVE anche se non penale è un altro fatto. Ma le responsabilità politiche si pagano. Non certo scappando da Putin ...

  4. avatar-4
    22:32 Martedì 22 Maggio 2018 giacomo_b gastone, l'invidia...e la legge di Murphy

    io personalmente non ho perso alcun potere anzi....quindi non brucia proprio niente! quanto alla giunta ripassatevi i redditi pubblicati e chiedetevi come si potesse avere certi tenori di vita a fronte di alcune dichiarazioni dei redditi pre elezioni ("...Onestà! onesta!"). Il fatto è che l'alternativa si è dimostrata più incapace, incompetente e inefficace dei predecessori. Per farvi un esempio tutti gli altri enti rendendosi conto di avere a che fare con degli incapaci non possono fare altro, dopo piazza san carlo,che cercare di prevenire ulteriori danni (I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere) . Il risultato è che l'organizzazione in città di un qualsiasi evento genera proibitivi costi alla voce "prevenzione incapaci nella città dalle mille sfighe".

  5. avatar-4
    19:57 Martedì 22 Maggio 2018 PoveroDumas troll troll

    Difendere (si fa per dire) fino all'ultimo, al di là di ogni logica e anche con offese alla sintassi: questo è il compito dei troll. Mentre la sfinge Appendino, non più affiancata dai due paggi inguaiati, porta da sola Torino sempre più in basso... Pacifica rivoluzione politica, che capolavoro!

  6. avatar-4
    16:36 Martedì 22 Maggio 2018 Paladino Silenzi significativi....

    Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio. (Abraham Lincoln)

  7. avatar-4
    15:32 Martedì 22 Maggio 2018 gastone Ma quanto brucia!

    Quanto brucia aver perso il potere! Tanto da accecare e non far leggere in maniera compiuta ciò che è stato scritto: nessuno infatti ha negato la gravità dell' episodio Pasquaretta e tanto meno della tragedia piazza San Carlo... ma come già detto l'opposizione fa il suo logico mestiere da sempre. Continuo ad essere stupito del fatto che la forza politica che ha imperversato a Torino e in Italia per tanti anni, dopo aver ricevuto un messaggio di generale, macroscopico, inoppugnabile rifiuto (trend che prosegue come vediamo nelle elezioni regionali), perseveri ostinatamente (e ottusamente) a porsi come l'unico detentore della verità assoluta e del buon governo, mah forse basta crederci! Comunque penso che non pochi ex pd torinesi siano stati opportunamente piazzati in buoni posti più che rassicuranti, per non parlare di ineffabili personaggi pd che hanno fatto il balzo/poltrona da Comune a Regione con fior di stipendio e dunque...se ne stiano tranquilli! Se poi coloro che gli italiani hanno scelto (a livello locale e nazionale) per questa pacifica rivoluzione politica sono e saranno in grado di governare bene lo vedremo, certo è che chi ha governato prima è stato bocciato senza possibilità di dubbio.

  8. avatar-4
    13:17 Martedì 22 Maggio 2018 giacomo_b onestà! onestà!!

    accidenti chi gridava Onestà! adesso di fronte ad atteggiamenti quantomeno opachi mantiene un paralizzato silenzio....cara sindaca se le mancano le parole e se ci si riconosce può sempre copiarle da ciò che diceva Craxi in piena tangentopoli:“..... I partiti, specie quelli che contano su appartati grandi, medi o piccoli, giornali, attività propagandistiche, promozionali e associative, e con essi molte e varie strutture politiche operative, hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare od illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale.....”

  9. avatar-4
    11:50 Martedì 22 Maggio 2018 Cronistapresente Festival da cinematografia

    Titolo del nuovo cortometraggio: "Il grande silenzio". Film d'azione (si fa per dire), durata 0 minuti. Un film by 5 Stelle. Si sconsiglia la visione ad un pubblico sensibile alle tematiche di trasparenza amministrativa e "hhoooonestà".

  10. avatar-4
    09:22 Martedì 22 Maggio 2018 Perdincibacco "E allora il PD?"

    Che siano sindache o lettori de Lo Spiffero non fa differenza: quando, come accade sempre più spesso, i sedicenti onesti del M5S vengono beccati con le mani nella marmellata l'unica risposta che sanno dare è "e allora il PD?". Ho una notizia per voi: due colpe non fanno un'innocenza.

  11. avatar-4
    00:10 Martedì 22 Maggio 2018 moschettiere Bastano poche parole

    Un esempio per tutto. Per capire come ragionano (parola a sproposito per loro) questi signori. "L'entità dei fatti contestati è oggettivamente modesta" dice tutto. Con chi ha il cervello sintonizzato su certe lunghezze d'onda, diventa impossibile un dialogo. Mondi lontani anni luce. Auguri.

  12. avatar-4
    19:43 Lunedì 21 Maggio 2018 gastone L'opposizione fa il suo mestiere...

    ...come è logico che sia. L'entità dei fatti contestati è oggettivamente modesta ma certo se la prassi è stata violata è normale che l'opposizione continui a "picchiare", suona un po' sconcertante (anche se ripeto più che giustificato) l'accanimento da parte di un pd che in più di 20 anni ha commesso a Torino una notevole mole di davvero gravi e costosissime scorrettezze su molti fronti (come testimoniato da un nutritissimo numero di azioni da parte della Magistratura). Vedremo cosa accadrà a proposito di Pasquaretta (che restituendo i 5000 euro dimostra comunque una correttezza mai vista da parte di altri governanti di Torino), e del caso "piazza San Carlo", per quanto riguarda invece l'interpellanza Magliano (Modena City Ramblers), visto che non è successo nulla e tutto si è svolto serenamente, ci pare molto tirato per i capelli voler chiedere spiegazioni...c'è qualche politico del pd che in anni di situazioni palesemente fuori legge abbia vagamente agito quando si trattava ad esempio dei Murazzi che per decenni sono stati dominati da situazioni di rischio spaventose (impianti elettrici privi di qualunque sicurezza, mancanza di uscite di sicurezza, mancanza di servizi igienici, ecc.ecc. come abbiamo letto sui resoconti divulgati da vari organi di informazione)? Non ci risulta...

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