POLITICA & SANITA'

“Chiamparino fermati, non sfasciare pure le Asl”

Forza Italia intima alla giunta regionale di non procedere alle nomine dei nuovi direttori delle aziende sanitarie. "Dopo Csi, Eurofidi e Finpiemonte non si renda responsabile di un nuovo fallimento". Sotto accusa procedure di selezione e manovre politiche

“Chiamparino fermati, non sfasciare pure le Asl”. Il capogruppo di Forza Italia in Regione, Andrea Fluttero, chiede al governatore piemontese Sergio Chiamparino di prolungare il mandato degli attuali direttori generali delle aziende sanitarie fino alle prossime elezioni, in modo da lasciare alla prossima amministrazione la scelta di quelli nuovi. “L’avevamo già chiesto – afferma il numero uno degli azzurri a Palazzo Lascaris – e lo ribadiamo oggi dopo la pubblicazione dell’elenco redatto dalla Commissione di esperti nominati dalla Regione per individuare i manager idonei alla guida delle Aziende sanitarie regionali: Chiamparino proroghi gli attuali direttori generali fino alle elezioni, in modo di non rendersi responsabile di un nuovo fallimento dopo quelli con Finpiemonte, Csi e Eurofidi”.

Sono “tre buoni motivi” a spingere i berlusconiani a lanciare l’appello. La prima ragione, “già formalizzata in un ordine del giorno – spiega Fluttero – è legata all’opportunità politica di procedere ad una nomina che impegnerà anche la futura Giunta quando manca meno di un anno alle prossime elezioni regionali. La seconda è il forte rischio di ricorsi da parte dei candidati esclusi dai colloqui e di quelli invece considerati inidonei e quindi stralciati dalla lista dei 48 nomi resi noti. Su tutto l’iter attivato dalla Giunta Chiamparino per la selezione dei candidati idonei pendono elementi palesemente contradditori e anomali. Lo si è riscontrato sia nelle modalità opzionate per costruire la Commissione giudicatrice sia nei criteri adottati dalla stessa Commissione per selezionare i curricula e audire solo alcuni dei 135 che hanno presentato domanda. La terza ragione che rilevo, infine, è strettamente legata alla seconda, ed è conseguente ai problemi che deriverebbero alla Regione a seguito dei probabili ricorsi: si produrrebbe un grave vuoto nella gestione nelle nostre direzioni sanitarie, sottraendo peraltro sub iudice dei professionisti dalle loro precedenti attività in altre amministrazioni pubbliche e private”.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    16:07 Mercoledì 23 Maggio 2018 Pacioc Il centro-destra si cheti, per favore...

    le ASL sono già sfasciate, la colpa è soprattutto loro. Ci pensarono Cota & C. a demolire. Chiamparino e Saitta, semplicemente, di sanità non han capito e non capiscono nulla e non hanno combinato niente, chiusi nel loro arrogante atteggiamento. Hanno nominato il 70percent. di dierettori assolutamente modesti, quando non incapaci in modo palese, molti per giunta, "in carico" al centro-destra. Ora è stata fatta la selezione...ahahahahahhhh...tre personaggi che non hanno mai gestito manco un pollaio, hanno "selezionato" i migliori direttori possibili per la sanità piemontese.....Basta, non se ne può più!

  2. avatar-4
    15:32 Mercoledì 23 Maggio 2018 tandem Troppo tardi.....

    “Chiamparino fermati, non sfasciare pure le Asl”. Ottimo invito, ma è tardi, è già quasi tutta sfasciata, sta solo cercando di completare la demolizione, raccontandoci pure la favola della Città della Salute.....

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