POLITICA & SANITA'

Liste d’attesa, il mantra di Saitta

I nuovi direttori delle aziende sanitarie piemontesi a rapporto da Chiamparino e dal suo assessore alla Sanità. L'obiettivo numero uno restano i tempi per esami e operazioni: "Riduceteli"

Come una chimera, anche nel giorno della formalizzazione degli incarichi ai nuovi direttori delle aziende sanitarie piemontesi, l’assessore alla Sanità Antonio Saitta torna a indicare come principale obiettivo la riduzione delle liste d’attesa. Un mantra ripetuto dall’inizio della legislatura, inserito nel programma di Sergio Chiamparino, ribadito a ogni nuova nomina o incontro pubblico: ma le liste d’attesa restano lì, senza alcuna apparente intenzione di ridimensionarsi. Oggi pomeriggio, nel quartier generale dell’assessorato, in corso Regina Margherita, Saitta, assieme a Sergio Chiamparino, ha incontrato i nuovi vertici di Asl e Aso che hanno firmato i rispettivi contratti, formalizzando l’accettazione degli incarichi.

Quattro i punti su cui si sono soffermati Chiamparino e Saitta: in subordine alle liste d’attesa ci sono il sostegno al nuovo Cup unico per le prenotazioni, lo sviluppo della sanità digitale, l’attuazione del Piano della cronicità e della rete delle Case della Salute e l’applicazione del Piano di edilizia sanitaria.

“Le scelte che hanno portato alla nomina dei direttori sono state effettuate solo sulla base delle competenze e sono state indipendenti da ogni valutazione di tipo politico” hanno ricordato governatore e assessore, precisando come lo stesso criterio verrà adottato per la scelta dei direttori amministrativi. “Ora l’importante - hanno aggiunto - è iniziare subito con il lavoro, partendo da una sanità che in questi anni è riuscita a uscire dal Piano di rientro e a recuperare l’equilibrio economico pur conservando un elevato standard qualitativo, ma che deve concentrarsi sulle nuove priorità”.

Nel corso dell’incontro è stato anche ufficializzato il nuovo incarico assegnato a Danilo Bono, che ha lasciato la direzione dell’Asl Cuneo2 per lavorare presso l’assessorato alla Sanità come nuovo responsabile della Programmazione sanitaria, nel posto che fu di Vittorio Demicheli. Al posto di Stefano Manfredi, che ha rinunciato la direzione del San Luigi di Orbassano per guidare l’Istituto Nazionale dei Tumori, molto probabile la nomina di Antonio D’Urso, numero uno dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    15:28 Venerdì 01 Giugno 2018 Pacioc mamma mia...

    la peggiore sanità del centro nord per le liste di attesa (e non solo), continua ad arrovellarsi su se stessa sul da farsi. Possible che il Chiampa, e il suo degno assessore, non capiscano che con lo"stile" (si fa per dire) intrapreso fin dall'inizio, specie sulle nomine, non vanno da parte alcuna? o ci pigliano per deficienti?

  2. avatar-4
    10:07 Venerdì 01 Giugno 2018 tandem E di nuovo promesse.....

    Abbattimento delle liste di attesa? Ormai è come Babbo Natale: basta crederci...... Unica cosa buona Bono in assessorato, almeno uno intelligente, che sa cosa è la sanità in Piemonte e come è fatto un paziente, è arrivato in assessorato. Per il resto soliti inciuci e accordi trasversali, qualche DG decente, qualche mediocre, qualche incapace spondato. Vedremo poi se le scelte del Direttori amministrativi e sanitari saranno logiche o sarà il ricorrente mercato delle vacche con raccomandazioni e premi di consolazione per aspiranti DG trombati.....

  3. avatar-4
    01:07 Venerdì 01 Giugno 2018 Paladino Ma.....

    Ma la festa dell'Annunciazione non è il 26 Marzo? Per Saitta invece è tutte le settimane, annunci di cose che non avvengono mai.....

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