Regeni: militanti Radicali torinesi sospendono sciopero fame

Hanno sospeso lo sciopero della fame, dopo quattro giorni di digiuno, i due militanti dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta di 19 e 20 anni che avevano aderito alla protesta per la liberazione di Amal Fathy. A farli desistere la telefonata di una referente del collettivo "Giulio Siamo Noi": "Il gesto è stravolgente per generosità, ma in questi mesi si sono susseguiti altri lutti, dolori e angosce e non vogliamo che a questo triste elenco si debba aggiungere anche la pena per le loro condizioni di salute", sono state le loro parole. I due giovani militanti radicali, commossi da tanta preoccupazione, hanno aderito alla proposta dello sciopero a staffetta. L'Associazione Aglietta, si legge in una nota, sostiene l'iniziativa di Patrizia e Francesco, che ringrazia per la loro generosità, e si associa alle richieste del collettivo Giulio siamo Noi e dei genitori di Giulio, rinnovando la richiesta al ministro Moavero Milanesi di muovere con sollecitudine i passi necessari per accertarsi delle condizioni di Amal Fathy.

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