POTERI FORTI

C'è Intesa sull'accordo gialloverde

Il numero uno del gruppo bancario, Messina, si schiera per la stabilità di governo: "Bisogna scongiurare elezioni ad aprile 2019 perché sarebbero pericolosissime". E annuncia la nascita del polo assicurativo a Torino: "Scommettiamo su questa città"

Intesa Sanpaolo conferma la sua natura di banca di sistema. Anche quando questo assume la natura inedita di un regime grillo-leghista  che è costretto, dopo le altisonanti promesse rivoluzionarie della campagna elettorale, ad affidarsi alle più misurate parole del ministro dell'Economia Giovanni Tria.

“Le elezioni ad aprile sarebbero pericolosissime, i mercati hanno bisogno di certezze soprattutto se hai creato rottura nella percezione del rischio Paese” ha affermato il ceo del gruppo bancario Carlo Messina, intervenuto in un convegno sul settore assicurativo. Secondo lui “il Paese è fortissimo”. Quanto alle ultime rassicuranti dichiarazioni del ministro Tria, su Europa e debito, Messina precisa: “Ha detto le cose che probabilmente andavano dette un mese fa. Questo avrebbe evitato la salita dello spread e la caduta delle borse. Bisogna aspettare la finanziaria per dimostrare che si fa sul serio con manovre per ridurre il debito e accelerare la crescita. Le due variabili chiave sono che il debito pubblico si riduca e che siano consentiti spazi per accelerare sul fronte investimenti” poiché, ha aggiunto “debito e disoccupazione sono due priorità assolute. Il debito va contrastato, una volta che dimostriamo il nostro impegno per tenerlo sotto controllo la componente deficit non può essere un tabù”.

E proprio nella Torino della grillina Chiara Appendino, Messina ha annunciato l’apertura del nuovo polo assicurativo del gruppo. “Intesa Sanpaolo proverà qui a costruire un modello per affrontare le sfide del futuro. La scelta di un soggetto economico così importante di puntare su Torino per creare un nuovo polo è fondamentale” ha affermato la sindaca. “La Città – prosegue Appendino - continuerà a fare la sua parte. Si collabora e si progetta insieme, come dimostrano il Salone del Libro e le mostre sul territorio. La sfida è costruire insieme i nuovi modelli facendo rete in tutti i settori che riguardano la vita pubblica e quella privata. Sono certa che per la banca sarà una grande opportunità”.

Punta sul capoluogo piemontese Intesa Sanpaolo: “Abbiamo messo il motore di crescita a Torino. Questa città merita opportunità di sviluppo, che riescano a portarla ad accelerare al livello di Lombardia e Veneto. Servono contributi ad alto valore aggiunto” dice Messina. In questo senso “il settore assicurativo è un volano dell’economia, porta assunzioni, investimenti in formazione, con l’avvio di un grande master, e nell’intelligenza artificiale”. Messina ha spiegato che la sede torinese del ramo danni sarà in via Monte di Pietà. “È la prova del legame fortissimo tra Intesa Sanpaolo e Torino, contribuiremo a rafforzare ambiti in cui la città ha già una sua forza”.

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