GLORIE NOSTRANE

Sanità, Zanetta al Cottolengo

Nuovo incarico per l'intramontabile ex direttore generale delle Molinette di Torino. Manterrà anche la consulenza gratuita per accompagnare la realizzazione del Parco della Salute

Nuovo prestigioso incarico nella sanità torinese per l’avvocato Gian Paolo Zanetta. L’ex direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, ha iniziato una nuova collaborazione con la Piccola Casa della Divina Provvidenza, il Cottolengo, con una delega specifica sul presidio sanitario. Zanetta affianca questa attività a quella - a titolo gratuito - concordata con l’assessore alla Sanità Antonio Saitta, per continuare a seguire il percorso che porterà all’avvio del nuovo Parco della Salute.

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Torino, 70 anni, la carriera di Zanetta inizia alla Provincia di Torino, come funzionario all’Ufficio Personale e all’Ufficio Legale. Responsabile degli Affari Generali e Legali, del Patrimonio, del Provveditorato e dell’Economato dell’Ordine Mauriziano dal 1977, nel 1990 ne diventa direttore generale, incarico mantenuto fino al 2003. Dal 2006 al 2007 è stato commissario delle Asl di Alessandria, Tortona, Casale e Novi Ligure, di cui è poi diventato direttore generale. È autore di numerose pubblicazioni e ha avuto incarichi da docente presso diverse università.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    14:21 Mercoledì 01 Agosto 2018 tandem Valutiamo attentamente ruoli e responsabilità.....

    I Direttori Generali sono "tecnici" di nomina politica, lautamente pagati, che se vogliono possono anche opporsi a scelte avventate dei politici, ma di fatto non lo fanno MAI. Zanetta è persona di grande valore, ma politico fino all' osso (è stato anche segretario provinciale della DC), tant' è che andava bene sia alla destra che alla sinistra.... Gli ex DC si sono ripartiti equamente tra le due sponde e si spostano secondo esigenza. Ieri come oggi, quando si sfascia una azienda Sanitaria la colpa è ripartita sia sul Direttore Generale sia su chi da ordini di carattere politico errati o insensati seguiti dal DG in modo cieco. Troppo comodo scaricare sull' uno o sull'altro quando fa comodo, è un giochetto così vecchio che la gente si è scocciata e vota al di fuori degli schemi di chi nomina questi "unti dal Signore".....

  2. avatar-4
    20:22 Martedì 31 Luglio 2018 PELDICAROTA GRAZIE ALLA REGIONE

    Va ricordato che il deficit causato dall'improvvido "apparentamento" del Mauriziano con Candiolo, e da altre vicende come la cardiochirurgia, è stato gestito dalla regione in modo dire poco dilettantesco, forse per far piacere all'Avvocato, e che la Corte dei Conti ha chiaramente stabilito chi fossero le responsabilità. Non di Zanetta.

  3. avatar-4
    17:39 Martedì 31 Luglio 2018 Paladino Per la cronaca....

    Per la cronaca, quando è stato Direttore Generale del Mauriziano, non è stato un periodo dei più felici per l'istituzione millenaria che ha rischiato la sparizione....

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