VERSO IL 2019

"Per il centrodestra c'è Cirio"

Non è ancora una vera incoronazione, ma l'endorsement del presidente dell'Europarlamento Tajani è un viatico importante per il politico albese nella corsa alla presidenza della Regione Piemonte. Unico ostacolo il coinvolgimento in Rimborsopoli

“Un buon nome come candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Piemonte è quello di Alberto Cirio”. Un assist importante quello che il presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani, che è anche vicepresidente di Forza Italia, ha lanciato oggi durante la sua visita ai cantieri della Tav. Del resto, non è un mistero che l’europarlamentare cuneese sia, assieme alla neo deputata Claudia Porchietto, uno dei candidati di peso su cui il centrodestra punta da tempo per riconquistare la guida della Regione. “Quello di Cirio è un buon nome – ribadisce Tajani nel corso di un incontro con gli amministratori locali della Valle di Susa –. Auspico che anche in Piemonte il centrodestra torni a governare”. A questo punto restano due ostacoli sulla strada che porta in piazza Castello: il primo, politico, dipende dalla tenuta della coalizione, che potrebbe frantumarsi favorendo il primo esperimento di un contratto di governo regionale gialloverde; il secondo, di natura giudiziaria, attiene al procedimento sulla cosiddetta Rimborosopoli 2 relativa agli anni della legislatura di Mercedes Bresso, in cui Cirio – all’epoca consigliere regionale di Forza Italia – figura tra gli indagati per 30mila euro di spese secondo i magistrati non congrue. Per quanto aleggi il rischio di prescrizione, una eventuale condanna farebbe scattare la legge Severino e la conseguente inibizione alla carica. 

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3 Commenti

  1. avatar-4
    08:11 Giovedì 09 Agosto 2018 LuigiPiccolo Un respiro lungo ....

    Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

  2. avatar-4
    07:38 Giovedì 09 Agosto 2018 dedocapellano Berlusconi se riesce faccia un ultimo gesto......per la destra

    Effettivamente a parte il cognome che ricorda un notissimo marchio ed il fatto che è di Alba città della famosissima e buona Nutella il dott Cirio è sempre stato di secondo e terzo piano nelle dinamiche politiche piemontesi ...... Un bravo ragazzo solo un bravo ragazzo!

  3. avatar-4
    00:41 Giovedì 09 Agosto 2018 moschettiere La natura crea...

    ...e Cirio conserva. Così suonava lo slogan di un altro Cirio, quello di Porta Palazzo, che ha fatto mangiare i pelati a tutto il mondo. L'albese invece è destinato a successi ben minori, anche se pure lui - nonostante tutto - è abile nelle conserve, di assist nobili e promesse regali. Ma possibilità pari a zero. Se ci sarà la coalizione nella formazione classica, la Lega userà la spada di Brenno ed esigerà (legittimamente) la presidenza. Se poi si dovesse configurare la squadra pentaleghista...

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