Heil Repice!

Un altro incarico all’acchiappapoltrone. L’ex segretario comunale di Torino e sindaco di Tropea chiamato a presiedere l’organismo di valutazione del personale di Palazzo Civico. Una ventata di novità e una zeppa per il futuro primo cittadino: il mandato dura 5 anni

 

Repice Invece di godersi la pensione, bardato dalla fascia tricolore di sindaco di Tropea, cittadina calabrese che gli diede i natali 68 anni fa, Adolfo Repice non molla la presa su Torino, dov’è stato tra l’altro fino a luglio del 2009 segretario generale del Comune. Ribattezzato “l’acchiappapoltrone” proprio per la sua straordinaria vocazione a fare incetta di incarichi pubblici – è stato negli anni segretario dell’Agenzia per la Mobilità Metropolitana, segretario del Consorzio Associazione d’Ambito per il Governo dei Rifiuti, sindaco-revisore dei conti degli Ospedali Cto e Maria Adelaide, componente del Nucleo di Valutazione della Regione Piemonte e a tutt’oggi commissario dell’Opera Pia Lotteri, la casa di riposo per anziani di proprietà pubblica di via Villa della Regina – Repice aggiunge l’ennesima nomina al lungo palmares.

 

Non ancora ripresosi dalla mancata candidatura alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, per la quale si era molto attivato Davide Gariglio, ora il boiardo ha trovato il modo di consolarsi. Da qualche giorno è diventato presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione, la struttura incaricata di sovrintendere alle funzioni di controllo e verifica del lavoro della macchina amministrativa e dei singoli dirigenti e funzionari dei settori, istituito dalla riforma Brunetta che ha mandato in soffitta  i vecchi nuclei di valutazione.

 

Non è in discussione, ovviamente, la competenza del dott. Repice a ricoprire il ruolo. Alle ragione di opportunità, soprattutto dovute al fatto che tra un pugno di mesi si andrà al voto e non è elegante lasciare in eredità un incarico dalla durata di 5 anni al successore, si aggiunge un interrogativo. Sono previsti rimborsi legati alla residenza fuori regione del neo presidente? E all’Opera Pia Lotteri le cose come stanno? Urge un chiarimento dagli uffici

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