Acqua Santanna

Tav, la verità non si cancella col fuoco

L'incendio del presidio di Vaie è un'intimidazione di stampo mafioso, il terzo di una serie di attentatati di cui le forze dell'ordine non hanno ancora trovato i responsabili. Pesantissime le responsabilità della politica in questa situazione

La scorsa notte un incendio ha devastato il presidio Picapera, a Vaie, simbolo della lotta No TAV dal 2005: solo per un caso fortuito non ci sono state vittime.

Ancora una volta il movimento è vittima di gesti intimidatori in puro stile mafioso: tre presidi bruciati in questi anni e numerosi atti vandalici nei confronti degli attivisti (gomme tagliate, carrozzerie sfregiate...cani avvelenati!). E fino ad ora le indagini delle FF.OO non hanno mai dato un nome e un volto ai colpevoli, mentre i mezzi di informazione lasciano calare immediatamente un velo di silenzio, dirottando l'attenzione dell'opinione pubblica sulle cronache dalle aule giudiziarie in cui si processano, invece, i numerosi inquisiti No TAV.

Pesantissime le responsabilità della politica in questa situazione. Siamo ormai abituati alle passerelle di ministri e politici di ogni livello che salgono in valle per portare solidarietà agli imprenditori impegnati nel cantiere, vittime (a loro dire) di attentati da parte dei No TAV, ignorando tutte le altre realtà presenti sul territorio, quelle che non hanno mai creduto alla favola delle "ricadute positive" della grande opera sull'economia locale, e che, orgogliosamente e con fatica, stanno creando delle realtà economiche alternative, per cercare di sopravvivere alla crisi che le sta travolgendo.

Nessuna solidarietà nei confronti dei No TAV, se portata da coloro che sono i primi responsabili del clima di tensione e della criminalizzazione del movimento, sarebbe a questo punto credibile.

La democrazia in Valsusa è stata uccisa da tempo e i mandanti sono proprio coloro che hanno imposto l'opera con la forza, militarizzando il territorio.

La valle sta diventando una sorta di campo d'addestramento per l'esercito, un luogo in cui si sperimentano rivoluzionari gilet ignifughi, in cui è lecito lanciare lacrimogeni al CS ad altezza d'uomo contro i manifestanti, in cui si possono imporre limiti e restrizioni alla libertà personale.

Ma fuori da quel cantiere blindato e militarizzato, fulcro degli interessi di lobby potentissime, ci sono dei cittadini che vivono sulla loro pelle la mancanza di democrazia di questo Paese. Questi cittadini chiedono giustizia, chiedono rispetto, chiedono risposte.

Al momento ancora non si è trovato nessun innesco nei pressi del presidio di Vaie (è di poco fa la notizia della presenza di una bombola del gas in più) ma auspichiamo che approfonditi controlli successivi portino rapidamente alla luce elementi utili ad individuare i responsabili di questo gesto.

Dopodichè pretendiamo che la magistratura svolga il suo compito con rapidità e fermezza, dimostrando che la giustizia è veramente uguale per tutti.

Nel frattempo il presidio rinascerà dalle sue ceneri, e il movimento riprenderà la sua ferma opposizione all'opera.

Noi del MoVimento 5 Stelle intanto continueremo la nostra attività nelle sedi istituzionali: il 14 a Roma ci sarà un convegno per i parlamentari di ogni schieramento per cercare di portare, anche nelle aule parlamentari, quelle informazioni che mancano per poter avere un quadro tale da consentire un giudizio oggettivo sull'opera.

E saremo presenti anche alla manifestazione del 16 novembre a Susa, come sempre senza bandiere e senza simboli, convinti che quel treno crociato rappresenti oggi più che il simbolo della riconquista della democrazia nel nostro Paese.

 

*Marco Scibona  (Senatore M5S Piemonte), Alberto Airola (Senatore M5S), Laura Castelli (Deputata M5S Piemonte), Ivan Della Valle (Deputato M5S Piemonte), Davide Bono (Consigliere regionale M5S Piemonte)

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16 Commenti

  1. avatar-4
    13:17 Giovedì 17 Aprile 2014 Lionblu Proteggere la propria terra.

    Vorrei che in questo paese di sporcaccioni si prendesse esempio da chi lotta per la propria terra. Invece si fa ben poco per contrastare le mafie che oramai hanno dipinto i palazzi del potere. E poi in conclusione quella è casa loro. E se la Tav non la vogliono... Non si deve fare.

  2. avatar-4
    01:38 Venerdì 08 Novembre 2013 democrazia stelle cadenti

    Sono più utili i colleghi di questi signori onorevoli che credono alle sirene ed a micro chip nel cervello... almeno fanno tenerezza... persino i due fumetti crimi e lombardi sembrano più convincenti dei nostrani grilletti... che pena... !!!

  3. avatar-4
    09:11 Giovedì 07 Novembre 2013 mork gallerie

    la movimentazione su treno costa 1/3 di quella su strada e inquina meno la Valle. Un ingegnere alcuni mesi fa su questo sito è stato l'unico a dare una spiegazione tecnica comprensibile sulla Tav, senza propaganda. Mi è noto pure che le imprese investono dove ci sono le infrastrutture che riducono i costi di trasporto delle materie prime e dei semilavorati, trasferiti con i mezzi disponibili.Se l'obiettivo è invece quello di rifiutare un treno per ridursi in miseria per poi protestare per la disoccupazione, sono preoccupato. Spero che Massimo abbia compreso il clima di ironia che abbiamo.Cordialità BrownMork

  4. avatar-4
    19:20 Mercoledì 06 Novembre 2013 Giorgio Brown ahahah

    ahahah..Caro Mork, non sono un insegnante di grammatica...però, tanto per aggiungere un tassellino al discorso:mentre il mondo innova e tende a ridurre il costo della movimentazione merci (quelle finite o semilavorate, le uniche che dovrebbero usare il TAC, dato che noi siamo un mercato maturo e non possediamo materie prime) sviluppando sistemi di produzione a distanza, basate su software e macchine a controllo numerico, noi cosa facciamo? buttiamo miliardi su un tipo di treno e su un idea di logistica che se va bene vedrà la luce fra 25 anni. Il mondo della produzione di beni finiti e la loro distribuzione, dove saranno tra 25 anni? Questo è uno dei treni che dovremmo prendere, per evitare di restare la periferia del mondo, con i nostri bei binari luccicanti, ma desolantemente vuoti...

  5. avatar-4
    12:10 Mercoledì 06 Novembre 2013 mork tunnel di antimateria

    caro Massimo,è noto che per attraversare le montagne occorrono i tunnel di cemento, specie per i treni da 300 km orari. Fra poco tempo vivrete come 200 anni fa e investire in valle per il risanamento costerà come un minestrone ma darà miliardi di valore, il tutto grazie alla lotta , gratis,per la decrescita felice.Credete di lottare per noi ma lavorate per la concorrenza.Brown come va ora con la grammatica e la logica?A Massimo (però mi scuso subito con Massimo) non scrive che una frase non inizia con 'mentre' ed 'e' e che la logica fa difetto.Massimo mi permetto di dirglielo io, prima di dichiarare che un' opera è inutile ascolti i consigli del blog, prima analizzi il contesto, si informi e facciamo attenzione alla grammatica ed alla logica delle cose,e non avveleniamo i pozzi.Poi se ne discute.Mork

  6. avatar-4
    11:13 Mercoledì 06 Novembre 2013 Nessuno il sabotaggio, se non colpisce le persone, è una pratica assolutamente legittima e non violenta

    "il sabotaggio, se non colpisce le persone, è una pratica assolutamente legittima e non violenta" questa è una citazione di perino, ora che vi hanno restituito pan per focaccia osate pure lamentarvi?! che faccia tosta...dopo tutti gli attentati mafiosi che i notav hanno fatto...incredibile!

  7. avatar-4
    19:00 Martedì 05 Novembre 2013 MassimoDAzeglio Il mondo al contrario

    Mentre le aziende chiudono e la disoccupazione aumenta paurosamente, si investono miliardi di euro in cemento, in opere inutili come un tunnel di 57 km. E chi si oppone giustamente, viene dipinto come terrorista. Dovreste ringraziare i valsusini che lottano anche per noi.

  8. avatar-4
    09:50 Martedì 05 Novembre 2013 mork Terra

    caro brown, portare i bambini alle manifestazioni dove il rischio di violenza, specie in ipotesi, è elevato è contro il diritto umanitario ed il dovere di tutela dei genitori.Mork

  9. avatar-4
    21:48 Lunedì 04 Novembre 2013 democrazia la cosa più squallida

    è vedere foto di bambibi esibiti con la complicità dei genitori, strumentalizzati per una pura e semplice lotta politica di ex sesantottini, ex lotta continua in cerca di una nuova primavera. Poi ci sono insegnanti che invece di insegnare la tolleranza e la moderazione istigano all'ODIO queste giovani generazioni in nome di non si capisce quale nemico.. Caro brown conosciamo tutti icurriculum di quei cattivi maestri, non faccja la lezioncina sulla vita comunitaria da mulino bianco dei no tav, quello che si sta facendo è una operazione pericolosa di estremismo dittatoriale.. Da una parte il bene (ovviamente voi!) dall'altra il male da annientare (tutti quelli che non sono con voi allineati)... Non a caso Grillo sta prendendo lezioni dalla signora Le Pen... Ci rifletta..

  10. avatar-4
    19:16 Lunedì 04 Novembre 2013 Giorgio Brown Caro Mork

    ...tanto per sgombrare il campo da equivoci: mi viene più facile immaginare Lei sul felice pianeta Ork che non credere alle scie chimiche o dare fiducia a chi vuol/voleva svuotare il Parlamento con un coltellino da ostriche. Le biglie e le molotov ci sono state e ci saranno temo, ma sarebbe ingiusto ascriverle alla maggior parte dei NOTav, che le assicuro, sono prorpio cittadini come noi, amanti del territorio e giustamnente preoccupati dallo scempio che certo Futurismo di ritorno vorrebbe in Valle. Onestà vuole dopo aver ammesso le biglie e le molotov vedere come teppisti e delinquenti di ogni parte d'Italia si sia inserita in un movimento sostanzialmente pacifico (la maggior parte degli indagati dalla procura di Torino). Il costo di questa opera, l'opportunità e l'utilità di farla dovrebbero essere gli unici criteri di valutazione (non sono contro il treno, ma contro questo treno in particolare). Invece si è militarizzata una Valle per difendere un buco esplorativo e i militari dormono in albergo anzichè in caserma (ne faccio solo una questione di costi) e ciò che passa sui media sono solo le violenze. Nano nano a Lei!

  11. avatar-4
    17:31 Lunedì 04 Novembre 2013 mork capita

    ah,ah, grazie simpatico Brown.digito in fretta e non ho tempo per le correzioni minuziose, su ork non conosciamo la logica dialettica e forse il mio microchip comanda così. Su ork non siamo rigorosi hegeliani pertanto continuiamo a chiederci se alle manifestazioni in valle vanno solo democratici anziani e bambini, chi lancia le molotov e le biglie d'acciaio sulle F.O.? Piovono dal cielo, dipendono dal contesto, sono delle tesi da dimostrare o delle ipotesi? Nano, nanocordialitàMork

  12. avatar-4
    14:45 Lunedì 04 Novembre 2013 Giorgio Brown ???

    Si sforzi di scrivere in italiano, Mork. Potrebbe risultare più comprensibile il suo pensiero per ora espresso in orkiano stretto...cordiali saluti (adoravo Mork e Mindy!)

  13. avatar-4
    14:00 Lunedì 04 Novembre 2013 mork boh

    con i microchip sotto la pelle oggi si possono far dire e fare cose impensabili: colloquiare con la figlia le pen, dire che esistono le sirene ma solo per scherzo, che i citrulli leggono i giornali, che la Tav all'estero non vogliono ma quando all'estero smentiscono, dire che la vogliono in un'altra direzione,che la democrazia è morta stando seduti in Parlamento e che il Parlamento deve essere abolito. Insieme alle strie nei cieli e nelle microcamere nei fermenti lattici nulla sarà come prima.Mork

  14. avatar-4
    11:20 Lunedì 04 Novembre 2013 Giorgio Brown Che confusione! (riporto il commento all'altro articolo)

    Logica conclusione da premesse errate...non so dove viva lei, ma non mi pare che il movimento No Tav abbia messo in ginocchio alcunchè. Ha mai partecipato a una sola delle manifestazioni pacifiche della Valle? Avrebbe visto i pericolosi estremisti di ogni età, dal passeggino alla pensione...forse avrebbe imparato una bella lezione di Democrazia e di amore per il territorio. Molto più comodo fare certo tipo di cronaca allarmista "acchiappacitrulli" che sedersi ad un tavolo e discutere nel concreto dei numeri di quest'opera. Poi forse, non sa, perchè non si scomoda ad informarsi, e le sue "fonti giornalistiche" non le spiegano che il tunnel originale è già stato modificato per far passare i treni merci con i carri moderni, a piano ribassato. Il fatto poi che gli svizzeri abbiano raddoppiato i loro tunnel non implica che siano furbi e intelligenti di default e che il raddoppio serva; in ogni caso questo raddoppio dimostra che le vere direttrici per le merci sono nord/sud e non est /ovest come vogliono farci credere. La invito di nuovo, si informi meglio, si faccia un regalo.

  15. avatar-4
    14:18 Domenica 03 Novembre 2013 democrazia ottima considerazione Malandrino..

    Poniamoci noi che non siamo intelligenti come questi onorevoli a 5 stelle una semplicissima domandina di elementare logica. A chi giova questo incidente, soprattuto guarda caso a 15 giorni dalla strombazzatissima manifestazione in valle? Come fare a passare in 5 minuti da carnefici a povere vittime? Solo considerazioni e sicuramente cattivi pensieri.....

  16. avatar-4
    19:28 Sabato 02 Novembre 2013 malandrino che bello sentire i 5 stelle

    pronunciarsi contro i "gesti intimidatori in puro stile mafioso".Nessuno li aveva mai sentiti fiatare dopo le decine di attentati a persone o bei privati e di lavoro di chi non la pensa come loro. La famosa morale a geometria variabile, credibile come loro

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