I burocrati affonderanno l’Europa

Questa Europa pare non voglia proprio funzionare. Saranno gli anni che porta malissimo o saranno gli uomini sordi che la compongono? Intanto tra le montagne del Trentino spuntano i carri armati austriaci contro le carcasse umane che tentano di attraversare il confine; fanno da contrasto a questa assurdità le italiche colombe a salvare vite umane nelle acque del Mediterraneo .Un’Europa a metà, oggi forse a un quarto, tra le parole di solidarietà al nostro paese e la chiusura ermetica delle frontiere. Checché ne dica il dottor Boeri il nostro paese non può ospitare tutti i diseredati del mondo, nemmeno se lo chiede il pil. L’eroica Italia di Juncker si perde tra le migliaia di profughi dislocati in scatoloni, tende e stazioni di tutto il paese, tra i raccoglitori di pomodori e le periferie a rischio esplosione.

La Grande Europa diventa piccola insignificante quando deve guardare in faccia la realtà, diventa cinica e guerriera quando deve salvare i suoi egoismi. Non saranno i populismi né i nazionalismi a sprofondare questa comunità, e nemmeno i profughi che vengono dal mare, neanche la moneta unica, né la Bexit anglosassone; saranno i burocrati incompetenti ed egoisti a rovesciare questa unione fasulla e fuori dalla realtà.

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