Allarmismo tardivo e ipocrita

In questi giorni i giornali e le televisioni aprivano i loro notiziari con lo spauracchio fascista e neonazista che a parer loro sarebbero un pericolo per la democrazia. Mi chiedo dove erano questi signori quando anni fa erano evidenti gli errori politici su il tema del emigrazione e quello delle sicurezza di questo paese, chi ha generato queste paure se non un politica degradata? Nessuno si è preoccupato di pensare che la povertà e l’incuria poteva scatenare qualsiasi sogno angoscioso. Quello che in questi giorni denuncia “Striscia la Notizia” dalle piazze del nostro paese dove si spaccia cocaina e ogni genere di droga addirittura armi di ogni tipo! Come lo vogliamo chiamare?

Oramai le piazze e i vicoli di molte città sono in mano ai delinquenti, molte persone vivono segregate in casa alla merce dei criminali e spacciatori, questa è la realtà con qui deve fare i conti gran parte della società, una realtà nelle quale bisogna far crescere i figli dare a loro un educazione; purtroppo da questi problemi la nostra politica è distante anni luce. Non possiamo stupirci se in una situazione di cosi vasto abbandono il consenso vada a gli estremi, strillare quando i buoi sono scappati se mai nessuno ha pensato a chiudere le stalle non serve a nulla.

Sono anni che il degrado di questo Paese avanza indisturbato; anni nei quali le forze di polizia sono costrette e a lavorare in condizioni orribili quasi fossero loro i delinquenti. Stupirsi che molte fasce delle popolazione provino simpatia per una dittatura non c’è da stupirsi. Finché la democrazia non trova il coraggio di affrontare i veri problemi del paese, dimenticando le faide interne ai partiti e le ridicole affermazioni dei loro leder il degrado culturale non potrà che crescere. La democrazia non può sopravvivere all’abbandono educativo. Una società per crescere deve avere uomini forti e puliti che sappiano dare esempio di dignità alle giovani generazioni, antidoto contro ogni degenerazione e violenza.

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