Il mondo secondo Carlin

Carlo Petrini da sempre sogna un mondo dove si rispetti la natura e tutto ciò che da essa si sviluppa e cresce. Un mondo dove ognuno possa usufruire dei beni principali senza passare attraverso guerre e sofferenze. Lo sfruttamento del pianeta attualmente ha toccato confini disastrosi, di questo passo una grande parte l’umanità rimarrà priva dei beni essenziali. Petrini sente fortemente il bisogno di una rivoluzione planetaria per fermare quella che potrebbe diventare una sciagura di proporzioni apocalittiche.

L’Enciclica del 2015 di Papa Francesco “Laudato si’” lo spinge e lo incoraggia a prendere l’iniziativa di formare un fronte che coinvolga più persone per riuscire sovvertire la rotta che porterebbe l’umanità alla guerra. Le intuizioni e le capacita di Carlo Petrini sono oramai conosciute tanto da non essere ignorate nemmeno dai dominatori del mondo. Anche e se il pianeta pare voglia andare da tutt’altra parte il progetto dell’inventore di Slow Food è da sostenere con tutte le forze proprio in un momento di grande disordine mondiale come quello attuale.

La terra e il mercato sono in contrapposizione, il benessere cosi come viene attuato non può che portare una contrapposizione tra le potenze che dominano il mondo, potenze che ogni giorno si confrontano con ostilità e con armamenti sempre più all’avanguardia, mentre gran parte del mondo soffre la fame e la siccità. Non rimane che sperare che il piano di Carlo Petrini diventi una realtà che coinvolga le coscienze e le speranze di un mondo che non può più continuare ad ignorare, ma deve guardare in faccia la realtà e prevedere in futuro un mercato che consideri il pianeta e gli esseri umani che lo abitano la priorità assoluta.

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