Quant'è bello essere cittadini europei

Siamo sempre più incattiviti ed antieuropei. Non abbiamo nessun senso d’appartenenza nei confronti degli Stati Uniti d’Europa: possibile che non ci accorgiamo dei tanti benefici che comporta l’appartenenza all’Unione Europea? Qualsiasi cittadino europeo può muoversi a suo piacere, può viaggiare e può oltrepassare le frontiere senza essere controllato. La convenzione di Schengen, nella quale sono contenuti questi diritti, non permette solamente la prosperità economica, ma anche e sopratutto lo scambio culturale. Questo scambio conduce alla comprensione di una cultura diversa dalla propria e contribuisce a mantenere una convivenza pacifica.

Quando si sparge la voce che alcuni paesi vogliono costruire muri e barriere, non resta che sgranare gli occhi. Non dobbiamo ritornare mai più a questo punto di partenza. Questo perché la libertà di muoversi oltre il confine del proprio paese non deve essere messa in discussione. Sarebbe un contraccolpo per la nostra società europea così libera e varia. L’Unione europea non è perfetta. Ciononostante ci garantisce pace e sicurezza. Criticarla è legittimo. Distruggerla no. Non si può mettere in discussione il fatto che sia giunto un tempo di cambiamento e di trasformazione affinché l’Unione europea sia preparata per i suoi compiti futuri. Queste modifiche devono essere intraprese tutti insieme, non con ostilità e divisioni interne. Oggi più che mai l’Unione europea ha bisogno di essere rinforzata. Non è un privilegio vedere i propri vicini e amici senza limitazioni? Viaggiare senza dover subire un controllo meticoloso del proprio passaporto? Non dover cambiare moneta ogni volta che si superano le proprie frontiere? E sopratutto vivere in pace? Per tutti noi europei, questi diritti sono diventati familiari, ormai li diamo per scontati. Eppure ci sono sempre più persone che mettono in dubbio tali privilegi.

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