Lo Russo, a Torino abbiamo raggiunto il 100% delle milestone del Pnrr
15:03 Giovedì 02 Luglio 2026
"La Città di Torino e la Città metropolitana hanno raggiunto il 100% degli obiettivi stabiliti dal Pnrr al 30 giugno 2026, un risultato davvero record che ci colloca molto avanti nelle classifiche e che ha contribuito anche a cambiare radicalmente il volto di molte parti di città e della città metropolitana, generando miliardi di investimenti che sono ricaduti sul nostro territorio, mobilitando migliaia di lavoratrici e lavoratori e rimettendo in moto l'economia reale del territorio". A fare il punto della situazione a due giorni dalla scadenza stabilita dall'Europa, il sindaco Stefano Lo Russo. "I Comuni - ha sottolineato - sono quelli che hanno performato meglio, molto meglio delle Regioni e dei Ministeri e anche per questo Anci sta chiedendo di non perdere il modello Pnrr per la prossima programmazione europea 27-35 e che l'Unione Europea assegni direttamente ai Comuni queste risorse, perché hanno dimostrato, a differenza di altre amministrazioni, di saperle spendere". Lo Russo ha ricordato che per Torino sono stati 720 milioni i finanziamenti Pnrr e fondi complementari atterrati sulla città, per 137 cantieri di cui 113 Pnrr puro "che hanno raggiunto il 100% delle milestone, per 430 milioni di pagamenti già effettuati". Oltre 900 le imprese e i professionisti coinvolti e 433 i dipendenti comunali. Complessivamente a Torino sono 373 gli interventi per un totale di 3,671 miliardi fra Pnrr e altri fondi nazionali ed europei, con fatture già liquidate per oltre un miliardo. Di questi, 264 sono conclusi, 93 in esecuzione, 16 in fase progettuale. Anche la Città metropolitana, che aveva due tipologie di intervento, a titolarità e regia, per un totale di 426,5 milioni per 217 progetti, ha raggiunto il 100% dell'obiettivo previsto alla scadenza. Opere che, spiega il sindaco, "hanno determinano una maggior produzione di beni e servizi per 885 mIlioni, generato un equivalente di circa 2500 posti di lavoro, coinvolgendo 205 imprese fornitrici, il 70% con sede in città metropolitana a beneficio del territorio".


