Verbania, i giardini di Villa Taranto diventano una fondazione

L'ente Giardini botanici di Villa Taranto, il compendio demaniale di Verbania che comprende sedici ettari di parco, è stato trasformato in fondazione di partecipazione, con il nome di Fondazione Giardini Botanici Villa Taranto 'Cap. Neil McEacharn'. La modifica, approvata il 26 maggio con decreto del prefetto del Verbano Cusio Ossola Matilde Pirrera, è stata presentata oggi il conferenza stampa. I membri fondatori sono la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Comune di Verbania, la Fondazione Banca Popolare di Novara, la Fondazione di Intra Onlus, il Museo del Paesaggio, e L6A4 Srl, holding della famiglia Borromeo. "La trasformazione in fondazione ci permette, oltre a chiedere il rinnovo per altri otto anni della concessione in scadenza a fine 2026, di guardare al futuro con un piano pluriennale" ha detto il presidente del consiglio di amministrazione della fondazione, il sindaco di Verbania Giandomenico Albertella. "A lungo termine, un obiettivo è intervenire sulla ex Casa del botanico" con l'idea di farne una foresteria ad uso interno per ricercatori e tecnici, "e sulla biblioteca. Il nostro sogno è, in futuro, che Villa Taranto possa essere aperta tutto l'anno: non la parte botanica, ma quella per ricerca e studio". All'orizzonte, poi, "il collegamento con il parco di villa San Remigio, dove nei giorni scorsi è iniziato un intervento da 6,5 milioni di euro che durerà un anno e mezzo". "La missione resta la stessa, cambia lo strumento. La trasformazione in fondazione ci consentirà di avere relazioni più stabili e coinvolgere soggetti privati e pubblici". Le parole d'ordine sono "ricerca, sviluppo, formazione, nuove collaborazioni e valorizzazione del patrimonio librario" ha aggiunto il direttore generale Andrea Cottini.

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