Fine vita obiettivo firme raggiunto in Lombardia-Lazio-Piemonte
15:39 Venerdì 03 Luglio 2026
Prosegue in quattro Regioni - Lombardia, Lazio, Piemonte e Calabria - la raccolta firme sulle proposte di legge regionali di iniziativa popolare 'Liberi Subito' sul fine vita promosse dall'Associazione Luca Coscioni. Sono complessivamente 35.600 le firme cartacee raccolte grazie all'impegno di 478 attivisti e autenticatori, impegnati in 459 tavoli di raccolta. In Lombardia sono già state raccolte 11.544 firme cartacee sulle 5.000 necessarie, in Piemonte 9.635 firme raccolte sulle 8.000 necessarie, nel Lazio 10.597 sulle 10.000 necessarie e in Calabria 3.824 firme cartacee sulle 5.000 necessarie. La mobilitazione, sottolinea l'Associazione Coscioni in una nota, continua in tutte e quattro le Regioni, con le firme che saranno depositate a settembre. Le proposte 'Liberi Subito' chiedono alle Regioni di disciplinare le procedure sanitarie "per dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte costituzionale, garantendo verifiche tempestive dei requisiti, assistenza nel Servizio sanitario regionale e tempi che non aggravino ulteriormente la sofferenza delle persone malate". "Contro il tentativo in atto in Parlamento da parte del Governo per cancellare i diritti esistenti - si legge nel comunicato della Coscioni -, ogni firma è un passo per andare nella direzione opposta ed evitare che il diritto all'aiuto alla morte volontaria, riconosciuto dalla Consulta, rimanga solo sulla carta e dipenda dal luogo in cui una persona vive, dalla disponibilità della propria azienda sanitaria o dalla capacità di affrontare da sola percorsi lunghi e incerti".


