Fsp, mai un caso simile nonostante i tantissimi lacrimogeni sparati

"Le indagini sono ancora in corso. Vengono sparati centinaia di lacrimogeni, non è mai successo un caso simile. Sicuramente non c'è stata nessuna volontà di colpire intenzionalmente nessun tifoso e fino a fine indagini bisogna ancora capire se effettivamente è stato il lacrimogeno a colpire. Il fatto che le indagini le abbia compiute la polizia stessa è sintomo di garanzia e rispetto nei confronti di tutti i cittadini. Questa è la prova che niente viene insabbiato e che, ovviamente, le indagini vengono fatte bene". Così, interpellato dall'ANSA, il segretario generale provinciale di Torino Fsp polizia di Stato, Luca Pantanella. Il caso riguarda la richiesta di arresti domiciliari per il poliziotto del reparto mobile che - secondo la procura di Torino - avrebbe sparato il lacrimogeno che ferì gravemente alla testa il tifoso juventino Marco Leonardo Basoccu nel derby di Torino del 24 maggio scorso. "Però ci riserviamo ovviamente - prosegue - di aspettare tutte le indagini e il procedimento. Siamo amareggiati per quello che è accaduto nei confronti del tifoso, ma comunque è anche vero che su centinaia e centinaia, purtroppo, di lacrimogeni che tutte le domeniche e nelle manifestazioni vengono sparati, una cosa del genere non è mai accaduta. Quindi ecco, ci riserviamo anche di capire effettivamente tutte le indagini come andranno".
 

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