Call center annuncia la chiusura nel Torinese, sciopero dei dipendenti

Sciopero il prossimo 8 luglio alla 'Nbt - Numero Blu Torino', call center di Leinì, nel Torinese: l'azienda ha comunicato l'intenzione di voler procedere con la chiusura della sede. A darne notizia la Fim Cisl Torino e la Fiom Cgil Torino che avevano già aperto lo stato di agitazione lo scorso 20 aprile. La chiusura della sede comporterebbe il licenziamento di 43 persone, principalmente donne, e sarebbe relativa, secondo i sindacati, alla ventilata volontà di Intesa San Paolo di non rinnovare ad ottobre 2026 l'attuale commessa che queste lavoratrici gestiscono da oltre 10 anni. I sindacati hanno interessato anche la Regione Piemonte chiedendone un intervento preventivo. "C'è l'assoluta necessità che i lavoratori dei call center non siano considerati dai committenti lavoratori di serie B - dice Vito Bianchino della Fim Cisl Torino e Canavese - dopo 10 anni a gestirne i clienti non si può essere cestinati e magari scoprire che parte delle attività saranno delocalizzate in call center esteri. Banca Intesa dia garanzie di continuità alla commessa e Numero Blu si attivi per integrare anche altre commesse nel sito di Leini". Dello stesso avviso Giorgia Perrone della Fiom Cgil Torino: "Siamo di fronte all'annuncio dello smantellamento di un intero call center che ha diligentemente servito un committente per 10 anni, nonostante la progressiva e costante erosione del suo lavoro. Ci aspettiamo una soluzione tempestiva da parte di entrambe le società".

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