Fiducia moderata delle imprese torinesi, ma preoccupano energia e logistica
11:12 Martedì 07 Luglio 2026
Nel terzo trimestre del 2026 le imprese torinesi mantengono un cauto ottimismo, con aspettative sostanzialmente stabili rispetto al trimestre precedente, nonostante la debole crescita dell'economia italiana e le incertezze internazionali che frenano il commercio. Tra gli elementi più positivi emerge la ripresa del settore terziario. Secondo l'indagine del Centro Studi dell'Unione Industriali Torino, gli indicatori mostrano un miglioramento per occupazione (+10,2%), produzione (+5,9%) e ordini (+4,8%), mentre restano negative le prospettive per esportazioni (-6,1%) e redditività (-4,5%). Le imprese di maggiori dimensioni risultano più fiduciose rispetto alle piccole aziende. Crescono inoltre le intenzioni di investire in nuovi impianti, favorite dalle agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2026. Permangono forti preoccupazioni per il costo dell'energia, delle materie prime e della logistica: oltre la metà delle imprese prevede ulteriori aumenti, con il 63% che segnala rincari nei trasporti. Diminuisce invece il ricorso alla cassa integrazione, mentre resta stabile il livello di utilizzo degli impianti (77%). Il conflitto in Medio Oriente alimenta un clima di incertezza. Il 63% delle imprese ritiene che l'aumento dei costi energetici abbia un impatto rilevante sui margini aziendali, soprattutto nei settori energivori come alimentare, metallurgia e automotive. Per reagire, le aziende puntano soprattutto a diversificare i fornitori e a rinegoziare i contratti. Nonostante le difficoltà, prevale un prudente ottimismo: il 51% delle imprese si aspetta un miglioramento dei principali fattori di rischio nei prossimi mesi, mentre il 27% continua a segnalare un'elevata incertezza. "La determinazione delle imprese torinesi non vacilla. Nonostante le incertezze continuano a investire e a dare lavoro al territorio. Non possiamo però ignorare le preoccupazioni che riguardano le esportazioni, il costo dell'energia e della logistica", sottolinea il presidente dell'Unione Industriali di Torino, Marco Gay.


